Fatti

Stanno riaprendo le scuole in tutto il Paese, ma migliaia di bambini degli asili nido e delle scuole d'infanzia non in regola con le vaccinazioni restano fuori dall’aula perché la frequenza è subordinata alla regolarizzazione o almeno all'inizio del percorso di recupero vaccinale. Si prevedono inoltre sanzioni pecuniarie per le famiglie di decine di migliaia di studenti inadempienti. Dieci le vaccinazioni obbligatorie. Incerto il destino del disegno di legge sull'obbligo flessibile

Il senatore palermitano del M5S arriva al ministero del Lavoro e Politiche sociali insieme alla dem Francesca Puglisi: sarà lui a gestire la partita della riforma del terzo settore. Un lungo passato in Banca Etica, è stato nell’ultimo anno uno dei principali interlocutori del non profit dentro il Movimento

Il racconto di padre David Cooper, parroco della comunità dedicata a Maria Stella del Mare, a Freeport, capoluogo della Grand Bahama: “Al momento molte persone sono traumatizzate in seguito agli eventi. I bambini sono diventati muti nelle loro abilità sociali, gli adulti sono intorpiditi dal trauma e sopraffatti dalla realtà di dover ricominciare a costruire le loro case. Non hanno ancora compreso la gravità dell'uragano e il suo impatto sulla loro vita”

Annettere gli insediamenti israeliani nella Valle del Giordano e nella sponda nord del Mar Morto: è la promessa che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si impegna a mantenere in caso di vittoria alle elezioni del prossimo 17 settembre. Ne abbiamo parlato con l’analista ed esperto di Medio Oriente, già presidente del Centro italiano per la pace in Medio Oriente (Cipmo), Janiki Cingoli

Una lettera di protesta contro la recente nazionalizzazione delle scuole cattoliche in Eritrea è stata inviata dagli eparchi cattolici al ministro dell'istruzione pubblica. A settembre altre 3 scuole sono state requisite (7 comprese strutture protestanti e musulmane), che si vanno aggiungere alle 21 cliniche dei mesi scorsi (in totale 29). Un giro di vite di cui non riescono a comprendere le ragioni

Le ragioni delle manifestazioni a Hong Kong sono complesse. C’è, prima di tutto, l’equilibrio fragile di un territorio “senza futuro”: dopo il ritorno sotto la sovranità della Repubblica popolare nel 1997 la prossima scadenza è il 2047, quando l’ex colonia dovrebbe tornare integralmente a far parte della Cina continentale. E non sono i poveri a protestare, piuttosto i borghesi che vedono messa a rischio la propria prosperità, non tanto a causa delle “ingerenze” della Repubblica popolare quanto per il mutato contesto economico internazionale

La crisi economica e sociale attanaglia sempre di più il Paese, tanto che l’emergenza, ormai, è arrivata a essere alimentare. Crescono l'indigenza, la povertà, la disoccupazione. Nel periodo tra il 2017 e il 2018 l’insicurezza alimentare è aumentata in modo significativo, in particolare per l’infanzia. In questo contesto la Conferenza episcopale argentina è in prima linea per sostenere la popolazione stremata che aspetta la visita di Papa Francesco

Solo il 24% dei piccoli sotto i 3 anni trova posto nei nidi comunali. Forti differenze tra nord e sud. Per sostenere la natalità e contrastare povertà educativa e disuguaglianze, occorre ridurre la spesa a carico delle famiglie e incrementare i posti disponibili nei Comuni. Nasce su queste premesse l’impegno del nuovo governo annunciato ieri dal premier Conte

Nel discorso con cui si è presentato alla Camera per il voto di fiducia, Giuseppe Conte ha voluto subito marcare una differenza rispetto al metodo del “contratto” che aveva finito per ingessare il lavoro dell'esecutivo giallo-verde. Il Presidente del Consiglio ha insistito molto sul carattere di “ampio respiro”, di “lungo periodo” del programma del governo