Fatti

Stop alle visite, che da poco erano cautamente riprese, in molte Rsa. Dalla Valle d'Aosta alla Toscana, i contatti con l'esterno tornano ad essere molto limitati. E il Dpcm del 13 ottobre delega la questione alle direzioni sanitarie. Trincas (Unasam): “Nuova stretta nel decreto. Attendevamo chiarimenti dal ministero ma non sono arrivati: delega totale”

Il 16 ottobre 2017 veniva barbaramente uccisa la giornalista Caruana Galizia. Stava svolgendo inchieste approfondite sul legame tra potere e malaffare a Malta. Le indagini non hanno ancora fatto piena luce sul delitto. Ma situazioni simili - con pressioni, minacce, attentati e uccisioni di giornalisti - si riscontrano in vari Paesi, fra cui Bielorussia, Slovacchia, Francia, Russia, Irlanda, Turchia, Polonia. Il sostegno delle istituzioni europee. Il Parlamento Ue istituisce un premio a ricordo della reporter maltese

Il traliccio, alto 35 metri e in via di installazione, è vicinissimo alle case. «I 15 bambini che ci abitano vanno tutelati». Le mamme della frazione di Villanova di Camposampiero scenderanno in piazza anche sabato 17 ottobre per chiedere lo stop ai lavori. «Serve un piano antenne che ci tuteli dall’installazione selvaggia». Il sindaco è d’accordo ma dice di avere le mani legate: «Un’ordinanza di blocco sarebbe illegittima». 

L’organizzazione ribadisce la necessità e l’urgenza di predisporre nell’immediato “strutture territoriali di prossimità per l’isolamento dei casi positivi, con figure sanitarie adeguate e la possibilità di informare in modo esaustivo e puntuale le persone isolate sui rischi e le misure previste per il contenimento del virus”

A bollare in maniera negativa l'esperienza della scuola online è la fotografia scattata dalla Flc Cgil. Nel 62,5% dei casi sono state attivate delle iniziative di formazione per sostenere i docenti, con carenze maggiori tra i docenti della scuola primaria. Meno di un terzo degli insegnanti intervistati raggiunge tutti gli studenti della sua classe

I dati della Fondazione Moressa: basso impatto sulla spesa pubblica, saldo costi/benefici +500 milioni. E dalla “sanatoria” 2020 un gettito potenziale di 360 milioni annui. La ricchezza prodotta dagli immigrati vale il 9,5% del Pil (147 miliardi di euro)