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A Gaza la piccola comunità cattolica locale, solo 117 fedeli, ha festeggiato il Natale radunandosi intorno all'Amministratore apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, in visita alla Striscia dal 13 al 15 dicembre. Un Natale vissuto sulle parole del Salmo 120, che, dice il parroco, padre Romanelli, è quello che "meglio descrive lo stato d'animo attuale dei nostri cristiani"

“Una visita molto importante poiché si inserisce nel solco delle nostre attività volte alla stabilizzazione del Paese. Incontrare Fayez al-Sarraj, premier del governo di unità nazionale riconosciuto dalle Nazioni Unite e il generale Khalifa Haftar è imprescindibile perché sono i due poli fondamentali sul campo. Da parte nostra abbiamo sempre mantenuto equilibrio e dialogo aperto: questa è la nostra forza”. 

La Giunta regionale ha autorizzato a procedere alla firma degli schemi di accordo tra la Regione del Veneto e le Università di Padova e Verona per disciplinare le linee guida per la rotazione dei medici specializzandi tra le strutture delle reti formative delle scuole di specialità e le modalità di svolgimento della formazione per la loro assunzione a tempo determinato.

Il 59% degli italiani pensa che l’appartenenza dell’Italia all’Ue sia una buona cosa; invece per l’11% è un male e per il 29% non fa differenza. Il 58% dei cittadini del nostro Paese vorrebbe che il Parlamento europeo avesse un ruolo più importante, il 27% meno, il 5% uguale, l’11% non sa. Il fatto è che il 24% degli intervistati ha un’immagine completamente negativa del Parlamento, il 32% positiva, il 41% è indifferente.

Un Natale di giustizia, pace, guarigione, riconciliazione. È l’augurio espresso in un messaggio congiunto dai leader delle Chiese cristiane del Sud Sudan a nome dei “bambini e del popolo sud sudanese, ferito e logorato da sei anni di conflitto e da una serie di disastri naturali e alluvioni che hanno avuto implicazioni umanitarie sulla popolazione, causando fame e diffusione di malattie”.

Nel 2019 i quotidiani hanno parlato di immigrazione il 30% in più dell'anno scorso. I notiziari dei telegiornali vi hanno dedicato oltre 4.000 servizi, ossia il numero più alto negli ultimi dieci anni. Nei tg solo un giorno su 365 non ha avuto notizie riguardanti profughi, migranti, rifugiati. Il caso Sea Watch (e analoghi) dovuti agli effetti del Decreto sicurezza hanno fortemente contribuito. Se ne parla nel VII Rapporto Carta di Roma "Notizie senza approdo", presentato oggi a Roma, a cura dell'Associazione Carta di Roma e Osservatorio di Pavia

“Molti sono i temi con cui dobbiamo necessariamente confrontarci nel prossimo futuro. Penso alle politiche per contrastare la denatalità e realizzare un nuovo patto generazionale; penso a una maggiore determinazione sul fronte della sostenibilità ambientale, per ridurre le emissioni inquinanti e fronteggiare i cambiamenti climatici; penso a uno sviluppo realmente sostenibile, anche nelle dinamiche produttive e nei rapporti di lavoro”.

Nel 2018 il volume complessivo delle cancellazioni anagrafiche per l’estero è di 157mila unità, in aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente. Le emigrazioni dei cittadini italiani sono il 74% del totale (116.732). Lo comunica oggi l’Istat nel report “Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche della popolazione residente” relativo all’anno 2018.

“Come arcivescovo di Tolosa, condanno che il semplice ricordo della nascita di Gesù e dei valori che trasmette (accoglienza dello straniero, annuncio della Pace e segno di una tenerezza di cui noi tutti abbiamo bisogno) non sia più rispettato nel nostro Paese e susciti anche atti di violenza verbale e fisica da parte di coloro che si erigono a difensori della libertà. Invito tutti a difendere pacificamente la libertà di espressione e a rispettare la storia e le tradizioni del nostro Paese”.