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Preoccupa la variante Delta che presto anche in Italia sarà dominante. Per Roberto Cauda la parola d'ordine è: rafforzare l'attività di tracciamento, potenziare il sequenziamento e accelerare la campagna vaccinale. Ad oggi gli attuali vaccini rimangono efficaci nella protezione contro ospedalizzazioni e decessi, assicura l'esperto che tuttavia non esclude la possibilità di impiegare in futuro anche vaccini di diversa tipologia per eventuali richiami. E ai cittadini chiede senso di responsabilità

Relazione annuale. Un gran numero di percettori di RdC/PdC (in media 552 euro per intero nucleo familiare) è costituito da minori (1.350.000), disabili (450 mila), persone con difficoltà fisiche o psichiche non percettori di pensioni di invalidità. Verso una crescita della domanda di welfare e della spesa assistenziale. Sono 16 milioni i pensionati, con divario retributivo a favore degli uomini

Presentata la Relazione annuale sulle attività dell’Istituto nel 2020, dove la pandemia ha inciso pesantemente sulla flessione della produzione e dell’occupazione, ma anche l’attivazione delle risposte. In assenza di ammortizzatori sociali si rileva che la disuguaglianza sarebbe aumentata del 93%, mentre con essi è stata arginata, frenando l’aumento al 55%

“Il mio pellegrinaggio oggi qui ha un solo motivo: ricordare che non basta credere di essere al riparo. Voglio ribadire che l’orrore che ci travolse nasceva dentro grandi culture democratiche, liberali, progressiste anche, in un tempo di grandi invenzioni tecnologiche, di scoperte, di artisti, letterati e filosofi cosmopoliti e pieni di ingegno, ma tutti, tutti, incapaci di fiutare per tempo il pericolo del fascismo e del nazismo”. 

"Ricostruire la fiducia, trovare nuove leadership credibili" per voltare pagina e provare a riattivare il dialogo israelo-palestinese. Dopo le tensioni, ancora palpabili, delle settimane scorse, il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, al Sir fa il punto della situazione in Terra Santa. Tra gli argomenti toccati anche l'Accordo Fondamentale Israele-Santa Sede, il nuovo establishment politico israeliano, la vita delle comunità cristiane

Domenica 11 luglio il Paese balcanico torna ai seggi vista l’impossibilità di formare un governo dopo le elezioni dello scorso 4 aprile. Secondo il politologo Grigorov è giunta al tramonto l’era del premier uscente Borissov, leader dei conservatori di Gerb. Il partito favorito sembra essere quello dello showman Slavi Trifonov. Ma sarà in grado di formare un esecutivo di coalizione? Nel frattempo la Bulgaria attende riforme per uscire dalla povertà e dalla corruzione latente