Diocesi

Domenica 21 marzo in tutte le messe è stato ringraziato pubblicamente don Gianni Binotto, per i 50 anni di servizio pastorale a Carpanedo. Alla fine della messa delle 11, con sorpresa generale, è arrivato anche il vescovo Claudio a dare un saluto alla comunità.

«A Campodarsego c’è una tradizione: il Sabato santo i giovani partono presto verso una meta – in montagna o al mare – e attendono l’alba – racconta don Giovanni Casalin, vicario parrocchiale – Pregano, si confrontano, condividono la colazione... L’obiettivo è prepararsi a vivere insieme il Sabato santo, giorno del silenzio, in attesa del Risorto». 

Scrivo queste righe ancora ricco dell’emozione della celebrazione penitenziale “terza forma” con l’assoluzione di tutti i presenti, rito vissuto venerdì sera in parrocchia. Per Natale non avevo osato chiedere l’autorizzazione, fresco com’ero di incarico parrocchiale; per Pasqua l’ho caldeggiata e chiesta, ottenuta e celebrato il rito. E ne sono stato felice.

Se l’Eucaristia fa la Chiesa, è pur vero che l’Eucaristia si compie dentro la Chiesa. Dà visibilità al suo Signore nel mondo, ma è lui che si fa presente. Alla Chiesa, comunità di battezzati, è dato di accogliere il dono della presenza di Cristo che attraverso la fede, la speranza e la carità incrementa la comunione ecclesiale. In tale senso l’Eucaristia fa la Chiesa, perché la sua celebrazione è costitutiva della Chiesa

Questo sabato, nella Veglia pasquale, Nol Doda diventa cristiano e prende il nome di Antonio. Lo accompagnano la moglie Vera, la figlia Aurora e la comunità parrocchiale di Cave che gli è stata vicina in questo cammino. «Celebrare i sacramenti “con” Nol – sottolinea don Florindo Bodin, il parroco – è occasione per rivivere e rinnovare ciascuno il proprio battesimo»

«Dal Signore Risorto riceviamo la forza di lottare perché si realizzi il Regno di Dio che è regno di amore, di giustizia e di pace!. Al seguito di questa certezza altri sette giovani e adulti, in Cattedrale e altri ancora nelle rispettive parrocchie, vestiranno stasera abiti bianchi, riceveranno candele accese e avanzeranno nell’assemblea come nuovi discepoli e nuovi missionari del Vangelo».

Ai soci degli oltre 230 circoli presenti in Diocesi di Padova vengono proposti tre corsi formativi on line: informatica, fotografia, chitarra. Le iscrizioni sono aperte fino al 6 aprile. «Abbiamo pensato che potevamo dare il nostro contributo con qualcosa di diverso in questo tempo difficile, così ci siamo orientati verso dei corsi un po’ “leggeri”, ma molto interessanti