Diocesi

E' stata aperta domenica scorsa, con i festeggiamenti degli anniversari di ordinazione sacerdotale, la festa dell'esaltazione della croce nella parrocchia del Crocifisso. Il culmine della festa patronale, contrassegnata da un carattere prettamente religioso, è in programma per domenica 15 settembre, con il ringraziamento per gli anniversari di matrimonio.  

Per tutta la durata della Sagra delle noci, nel chiostro della chiesa di Sant'Antonin, nel quartiere Arcella, si possono ammirare i tanti cartelloni realizzati dai bambini dell’iniziazione cristiana assieme alle catechiste. Piccole opere radiose, realizzate con acquerelli, tempere e altri materiale per dimostrare l'impegno e l'importanza del crescere all'interno di una comunità 

Pastorale vocazionale. Comincia il mese del seminario. Tre piste, direttamente dalla Christus vivit di papa Francesco, per riflettere personalmente e nelle comunità parrocchiali. E «risvegliare i nostri generosi cuori», come diceva il Barbarigo

Cammino a piedi sulle orme di don Tonino Bello, vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi, per una ventina di giovani del Vicariato del Conselvano, che hanno percorso le strade del Salento, guidati dal suo motto Charitas sine modo, amore senza limite. 100 chilometri, spesso sotto il sole, superati senza troppi problemi con l'aiuto reciproco, ma anche occasione per conoscere le bellezze artistiche del Salento e il mare trasparente. 

Centinaia di pasti, vestiti, cure mediche. «Ma il cuore sono le persone, attraverso i servizi arriviamo a loro». Le persone si devono sentire riconosciute e accolte, senza giudizi. Un sorriso, un “buon pranzo”, un “come stai?”. È tutto questo che crea un ambiente davvero umano

Non sono pochi 25 anni di cammino insieme! È il traguardo raggiunto dalle comunità che fanno parte dell’unità pastorale di Arsiè che in questi giorni festeggiano l’anniversario con momenti di preghiera comunitaria e passeggiate lungo i percorsi che uniscono le sette parrocchie: Arsiè, Fastro, Mellame, Primolano, Rivai, Rocca e S. Vito. Tra gli appuntamenti, c’è spazio anche per la cultura con una visita domenicale alla città di Vicenza e la partecipazione a un’opera lirica nel teatro olimpico. Tutto nello spirito di condivisione, così come ricorda il parroco, don Alberto Peron: «Mettere l’altro al primo posto perché l’altro sono io: Dio Padre ci ha fatto una famiglia sola, un corpo solo».