Maggio, mese dedicato al lavoro e alla preghiera a Maria, come ha ricordato il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, nel messaggio inviato per la festa del primo maggio dal titolo: “Mese di maggio: preghiera e lavoro“, disponibile in forma integrale.
Diocesi
Eucaristia senza popolo. È opportuno che i preti la celebrino in privato? Sollecitato da questa domanda, giunta in tempo di virus, don Giorgio Bozza – docente di teologia morale e parroco di Ronchi di Casalserugo – porta la sua esperienza: «Non è un privilegio»
Per l'Azione cattolica di Padova si conclude, con l'elezione della presidenza diocesana, il cammino assembleare iniziato nell’autunno scorso, che ha portato al rinnovo delle presidenze parrocchiali e vicariali e del consiglio diocesano. Alla guida della nuova presidenza il vescovo Claudio ha riconfermato Francesco Simoni.
Sabato mattina ci ha lasciato Franca Faggian, storica amministratrice dell'Azione Cattolica di Padova: ha servito l'associazione per trentacinque anni (1973-2008) attraversando undici presidenze diocesane. Franca ha amato l'associazione, i suoi ragazzi giovani ed adulti, di un amore concreto, prezioso, spesso nascosto.
Il vescovo Claudio Cipolla riconferma Francesco Simoni alla guida dell’associazione
Il DPCM del 26 aprile scorso ha previsto che a decorrere dal 4 maggio «sono consentite le cerimonie funebri con l’esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino ad un massimo di 15 persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro».
Ai muri fisici si risponde con ponti digitali. Così in tempi di pandemia, il settore adulti ha proposto un'iniziativa sull'enciclica sulla cura della casa comune via Zoom
Anche questa settimana domenica 3 maggio (quarta domenica di Pasqua), alle ore 10, sul canale Youtube della Diocesi di Padova (http://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo) e su Tv7 Triveneta canale 12 del digitale terrestre verrà trasmessa la messa presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, in forma non pubblica.
Ci sono anche studenti fuori sede e preti diocesani tra i volontari che si alternano alla portineria di Casa Arcella, ogni giorno, per seguire l’uscita e l’entrata dei 54 ospiti della struttura, persone senza dimora che in questo modo hanno una casa in cui restare nel tempo dell’emergenza sanitaria.
La veglia diocesana non si terrà, ma lunedì 4 alle 21 sarà possibile seguire in diretta streaming la Scuola di preghiera dei giovani (sul canale Youtube della Diocesi). Sul sito sono a disposizione alcuni materiali
Primo maggio uniti in una preghiera per l'unità e la pace: appuntamento alle ore 12 sulla piattaforma Zoom per dare così avvio anche alla Settimana Mondo Unito, l’iniziativa che ogni anno si svolge dal primo al 7 maggio e che quest’anno, a causa del Covid -19, sarà completamente online. Un Momento di preghiera in inglese e in parte in italiano che vorrebbe dare testimonianza dell'amore per l’umanità, provata ora anche dal flagello della pandemia.
La parrocchia del Duomo di Monselice sta affrontando le necessità dei più soli e fragili grazie all'aiuto degli scout dell'Agesci perché i volontari Caritas sono in quarantena.
Ogni giorno di maggio alle 17.20 la preghiera del Santo Rosario animata dai frati della Basilica
Una donazione quanto mai indispensabile e necessaria quella dei dispositivi di protezione antiCovid fatta dagli Ottici Optometristi di Federottica Ascom Padova grazie all’intervento di Renzo Colombo e Carlo Cavalli, che hanno provveduto a dotare i volontari del Centro di Ascolto Diocesano ed i medici volontari ed assistenti del Poliambulatorio Caritas Cuamm di Padova di visiere utili ad evitare il contagio di coloro che quotidianamente si occupano di assistenza ai più fragili.
A differenza degli altri anni non sarà possibile in questo 2020 vivere, a ridosso del 1° maggio, la Veglia di preghiera per il lavoro che la Pastorale sociale e del lavoro negli ultimi anni proponeva di vivere all’interno dei luoghi del lavoro, scegliendo ogni anno un’azienda del territorio diocesano.