Idee

Nell’ultimo mese, in Africa, le morti causate da Covid-19 sono schizzate all’insù del 40 per cento. Parliamo di 22.300 persone che hanno perso la vita a fronte delle 16 mila dei 28 giorni precedenti. Fino al 19 febbraio, i contagi sul continente erano 3 milioni 796 mila, 100.294 i decessi.

“Il centro politico, inteso in senso partitico, è stato svuotato e tanti milioni di elettori, orfani della loro appartenenza, hanno cercato rifugio in altri lidi”. Lo scrive padre Francesco Occhetta, nell’editoriale  del giornale online della Comunità di Connessioni, in cui spiega le cause di ciò: “Dalla nascita di piccoli partiti ininfluenti alla poca attenzione verso la classe media, dalla mancanza delle riforme costituzionali alle ultime leggi elettorali che hanno premiato le ali e impedito alle forze più moderate di allearsi”.

“Una situazione emergenziale richiede che ci sia uno scatto di reni da parte di tutti, perché è in gioco il ruolo dell’Italia. Dobbiamo invertire totalmente la tendenza e penso che organizzazioni sociali e Terzo settore possano fornire un contributo importante a questo cambiamento”, afferma Antonio Di Matteo, nuovo presidente di Mcl, analizzando l’attuale situazione socio-politica del Paese

È passato un anno. Il 21 febbraio del 2020 era una giornata di sole e nulla faceva presumere ciò che si sarebbe verificato nelle ore successive. Di Coronavirus si parlava, ma la sensazione che accompagnava la parola aveva un che di lontano ed esotico, come prima erano state la Sars, la Mers o l’Ebola.

Ancora una volta, senza stancarci, noi Cristiani dobbiamo assumere con i nostri comportamenti e le nostre parole un ruolo profetico, e questo dovremo tornare a fare ogni volta che sarà necessario, cioè in ogni crisi della storia. Senza appiattirci a nostra volta su mentalità perdenti, tutte rivolte al restauro del passato o alla fretta del consumo, dobbiamo tornare a scomodare, inquietare, provocare i nostri contemporanei, offrendo loro al contempo una speranza e una vita alternativa possibile, che miri alla definitiva riconciliazione tra noi, Dio e questo povero mondo martoriato dai nostri peccati. Sì, indubbiamente avremo parecchio materiale su cui riflettere e far riflettere anche in questa Quaresima 2021

La pandemia Covid-19 conferma che le prestazioni della ex locomotiva italiana, il ricco Veneto, presenta oggi parametri del tutto assimilabili al resto del Paese. Nel desolante paesaggio dei settori in crisi, non mancano tuttavia deboli segnali di ripresa. Bankitalia: «La crisi sanitaria ha determinato un drastico calo dei ricavi che si è riflesso sulla redditività delle imprese»

Abbiamo visto scorrere davanti ai nostri occhi attoniti bare su bare per andare ad incenerirsi. Ancora una volta ceneri. I giovani si vedono privati del consueto ritmo scolastico e perfino la scuola diventa un luogo agognato. Ceneri sul loro presente e sul loro futuro. E oggi dovremmo ricevere, come di tradizione per dei credenti, ancora delle Ceneri? Siamo sicuri che il Covid-19 non abbia intaccato, quanto meno per paura, la nostra psiche? Eppure, proprio sì. Oggi le Ceneri possono e devono scendere sul nostro capo e, soprattutto, scendere dentro di noi