Mosaico

"Mese sociale", rubrica in collaborazione con Welforum. "Il  nostro paese esprime bisogni sociali imponenti che continuiamo a fronteggiare con strumenti che faticano a rinnovarsi, ad adeguarsi"

Oggi “i media siamo noi”, lo slogan di Massimiliano Padula, docente della Pontificia università lateranense, che ha appena pubblicato la sua quinta monografia dal titolo “Comunica il prossimo tuo – Cultura digitale e prassi pastorale” (ed. Paoline). Un libro scritto per i suoi studenti ma anche per chi si occupa di comunicazione ad ogni livello nella Chiesa, “mi permetterei di consigliarlo a tutti coloro i quali non hanno ancora ben compreso questo cambio di paradigma in corso, questo processo di naturalizzazione della tecnologia”, le parole di Padula che il Sir ha incontrato per parlarci del suo ultimo lavoro, una finestra sulla situazione attuale nella quale sono invisibili i confini tra cosa è mediale e cosa non lo è.

Primo bilancio del progetto dell'associazione Cambalanche di Alessandria, che cura la formazione di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. E ora è nata la Bee my job Academy, con aspiranti apicoltori migranti che provengono da tutta Italia

Una proposta per contrastare il fenomeno: la lanciano la Fondazione “Osservatorio Agromafie”, Coldiretti e Anci. "L’obiettivo è operare una previsione specifica del fabbisogno lavorativo nelle diverse aree geografiche del Paese e collegarlo ad altre richieste di lavoro stagionale in maniera da assicurare una continuità lavorativa del dipendente stagionale anche in settori non agricoli, come la trasformazione e la commercializzazione di prodotti stagionali e, in prospettiva, il turismo", ci spiega il presidente di Coldiretti. Intanto, giovedì 20 febbraio, a Roma, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è stato approvato il primo Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato (2020-2022)

Rapporto Censis. Tv e radio si rafforzano grazie al web. Crescono ancora internet, smartphone e social network. In dieci anni quadruplicata la spesa per i telefoni. E si è fermata l’emorragia di lettori della carta stampata. Ma nell’era “biomediatica”, per un giovane su dieci la propria identità coincide con il profilo social

Per celebrare Padova capitale europea del volontariato, circa cento volti di volontari, immortalati in bianco e nero, tappezzeranno un punto della città di Padova per un'enorme esposizione che rientra nel progetto dell'artista francese JR, celebre per i suoi interventi al Louvre, nelle periferie urbane, o sul muro che separa il Messico dagli Stati Uniti. Possono partecipare tutti i volontari: basta compilare un form dando disponibilità in uno dei giorni previsti per la sessione fotografica, tra febbraio e marzo, e recarsi al Csv 

È dello scorso mese la pubblicazione su «Nature Astronomy» di un articolo sui blazar frutto del lavoro di un team di dieci ricercatori provenienti da Francia (Osservatorio di Parigi, IN2P3), Germania (ESO, DESY, Università di Monaco) e Italia (ASI, INAF e Università di Padova) coordinati da Jonathan Biteau (IJC Lab, Università Paris-Saclay, CNRS) ed Elisa Prandini (INAF/Università di Padova).

Da febbraio a ottobre 4 laboratori itineranti con eventi e iniziative in tutta la provincia, organizzati dalle comunità migranti di Marocco, Senegal, Etiopia e Madagascar. L’iniziativa, promossa dal Csv e dal network Cibopertutti, fa parte di quelle previste per Parma Capitale della cultura 2020

Per la prima edizione del premio “Associazione dell’anno della Città di Vicenza” proposto da Comune di Vicenza e dal vicesindaco Matteo Tosetto, è stata scelta una realtà instancabile, che si spende da sempre in molti modi diversi, con dedizione, per la comunità. Li distingue il cappello che portano con orgoglio e le grandi azioni riportate sul “libro verde”, più uno spirito altruistico ineguagliabile.

Il Csv di Vicenza ha premiato l'associazione Andos Alto Vicentino per la dedizione durante tutto il percorso delle donne con tumore al seno. E a Montecchio Maggiore da dicembre scorso è operativa una breast unit d’eccellenza per l’assistenza completa alla donna con servizi e un team multispecialistico.