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Al Due Palazzi mancano i fondi per fare ogni cosa, ma il forte legame con il territorio rende la casa di reclusione padovana una realtà privilegiata dove si fa molto, pur con poche risorse. Tra i detenuti le patologie psichiatriche e psichiche sono numerose, come del resto quelle legate all'età che avanza (il più anziano dei detenuti ha 78 anni) e l'istituto avrebbe bisogno di una ristrutturazione generale. Intervista a tutto tondo al direttore Claudio Mazzeo.

L’appuntamento “Una ‘spinta gentile’ per una crescita inclusiva” di Segnavie, il ciclo di incontri sulla contemporaneità promosso dalla Fondazione Cassa di Padova e Rovigo, – il 6 giugno, con inizio alle 20.30 all’Mpx di via Bonporti – è con Tinna Nielsen, antropologa ed economista comportamentale.

Fino al 7 giugno alla Fondazione Robert Hollman (via Siena 1 a Padova) c'è la mostra “Il parco che vorrei”: oltre 1.300 creazioni e idee dei bambini di 26 scuole dell’infanzia e primarie padovane che hanno partecipato ai laboratori di coprogettazione su inclusione e disabilità nel corso dell'anno scolastico per il futuro parco inclusivo sensoriale che sorgerà al Basso Isonzo. Promotori del progetti la Fondazione Hollman e il Comune di Padova, in collaborazione con 16 enti non profit e sociali padovani.

Gli agricoltori sono già in allarme in tutta la provincia, in particolare nella Bassa Padovana dove si concentra la maggior produzione di frutta, su tutte le mele e le pere, molto gradite dall’orripilante insetto. Se pioggie e temperature al di sotto della media di queste settimane hanno tenuto a bada la le cimici, Coldiretti Padova ricorda che l'inverno passato è stato mite e secco con temperature minime raramente sotto lo zero.

Il 28 maggio si celebra la Giornata mondiale del gioco, per la quale l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha lanciato l'invito a far giocare tutti insieme, con laboratori di gioco e/o di lettura ad alta voce per bambini e ragazzi con disabilità insieme agli altri coetanei: “Giocare tutti, nessuno escluso”. L'occasione per lanciare l'iniziativa è stata data dalla presentazione del documento di studio e proposta dell’Agia “Il diritto al gioco e allo sport dei bambini e dei ragazzi con disabilità”, nel quale si mettono in luce alcune carenze nel nostro Paese: in Italia sono solo 234 i parchi gioco inclusivi, concentrati prevalentemente al Centro Nord e spesso non accessibili ai ragazzi con disabilità intellettiva o con disturbi dello spettro autistico. Manca una legge che renda effettivo il diritto al gioco e allo sport per tutti i minore, quelli con disabilità compresi. Servirebbero, inoltre, risorse economiche adeguate per supportare progetti e servizi locali come ludoteche, ludobus, giochi nei quartieri e consentire la riappropriazione degli spazi pubblici urbani senza barriere

Venticinque alberi, tanti quanti sono gli anni che quest’anno compie Fondazione Città della Speranza, per contribuire a migliorare la qualità dell’ambiente e la salute della città in cui opera. È un dono speciale quello che l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza ha voluto fare al Comune di Padova e ai suoi cittadini, in occasione dell’anniversario d’argento del proprio promotore e principale finanziatore e nell’ambito della seconda edizione della rassegna “Viaggio al centro della Scienza”, quest’anno interamente dedicata alle tematiche ambientali.

È stato Federico Miotto, presidente del Gal patavino a illustrare le novità relative agli ultimi finanziamenti assegnati dal Gruppo di azione locale sul territorio. Poco meno di 1 milione e 200 mila euro di contributi che consentiranno la realizzazione di 42 progetti presentati dalle imprese agricole che insistono nel territorio di pertinenza del Gal patavino e identificabile in un’area collinare, corrispondente ai colli Euganei, ricompresi all'interno del Parco regionale dei Colli Euganei, e un’area pianeggiante, posta a Sud dei colli, delimitata dal fiume Adige. 

Nell'ambito delle risorse aggiuntive a disposizione del Gal patavino, premiato dalla Regione con un'ulteriore dotazione in quanto ente virtuoso nel gestire i fondi destinati dall'Ue e dal Psr veneto, ammontano a 149.843 euro i contributi assegnati anche ai consorzi e alle realtà di promozione dei prodotti di qualità, per progetti che valorizzano l’immagine e la qualità delle doc e docg, nonché la produzione biologica (bando 3.2.1).

«Cervi, caprioli, cinghiali, cormorani, volpi, lepri, storni stanno proliferando anche in Veneto in modo incontrollato e causano gravi danni all’agricoltura e all’ambiente: dobbiamo cambiare approccio e passare da un regime di protezione assoluta a uno di gestione controllata mirata». È quanto ha ribadito l’assessore all’agricoltura e alla caccia della Regione Veneto accogliendo i rappresentanti regionali della Cia (Confederazione italiana agricoltori) che hanno illustrato a palazzo Balbi i contenuti della loro richiesta di riforma della legge nazionale 157/1992 per una corretta gestione della fauna selvatica.

Oltre le comunità, per diventare vera comunità. Così si può sintetizzare il progetto denominato “Oltre” e promosso dall’associazione Welcome di Padova, una delle realtà no profit del territorio impegnate nella gestione di comunità di accoglienza per minori in stato di disagio e a rischio di emarginazione.

Autonomia è una parola “ombrello”, che può avere infiniti significati perché innumerevoli sono i gradi e gli ambiti nei quali si può esplicitare. Questo ci spiega perché, anche per le persone con disabilità, i percorsi di autonomia non possono essere univoci e devono diventare percorsi di accompagnamento ad acquisire nuove capacità. Lo spiega Laura Dalla Nora, dell'associazione Famiglie persone con disabilità Irpea. - Foto Davide Righetto

«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici» recita l’art. 27 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Per contribuire a rendere effettivo questo diritto è partito nei mesi scorsi il progetto "Padova per tutti" con un laboratorio di teatro-danza, un tavolo di lavoro sull'accessibilità aperto alle realtà del territorio per costruire una mappa che definisca un itinerario turistico accessibile.