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Dall'inizio dell'invasione della Federazione Russa in Ucraina sono morti 383 bambini e 743 sono rimasti feriti, 5.718 civili sono stati uccisi e 8.199 feriti. Sono solo alcuni dei numeri contenuti in un documento delle autorità competenti del governo ucraino (Ufficio del difensore civico dell’Ucraina) emersi durante un incontro on line del Forum internazionale di Azione Cattolica (Fiac) con S.B. Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore di Kiev. Il documento presenta i dati ufficialmente registrati dal governo ucraino, mentre sul territorio occupato dall’esercito russo, dove ci sono combattimenti in corso, è impossibile conoscere la situazione attuale

“Una pazzia”. Così Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, definisce l’aggressione armata russa nel suo Paese, utilizzando un termine più volte usato da Papa Francesco e per “declinarlo” - intervenendo ad un incontro promosso ieri sera online della Fiac - ha dato qualche cifra ufficiale delle “conseguenze” drammatiche che questa guerra sta provocando: più di 3 milioni di bambini sono ancora nelle zone dello scontro armato, quasi 2 milioni sono a rischio di vivere sull’orlo della fame

Nell'emiciclo dell'Europarlamento la presidente della Commissione rivolge un intervento di grande solidarietà all'Ucraina, duro contro la Russia, dai toni preoccupati sul piano della crisi economica ed energetica. Ma l'Ue, a suo avviso, supererà questa fase unendo le forze, ritrovando i propri valori e la solidarietà. "I mesi che ci aspettano non saranno facili, fa ce la faremo"

Laboratorio e orto. Un percorso verso l’autonomia personale e una spinta relazionale. Nel liceo Corradini di Thiene si personalizza l’offerta formativa: i docenti seguono alunni con disabilità o disturbi legati all’apprendimento. E poi ci sono studenti stranieri e profughi

Non c’è l’emergenza dell’anno scorso. A Padova sono aumentati stanze e posti per i fuorisede, ma sono già tutti pieni da mesi. L’Esu ha bisogno di tempo per ristrutturare e la novità potrebbero essere spazi inutilizzati dalle parrocchie. La città ha chiaro l’impatto positivo? Sono 70 mila gli studiosi, da tutta Italia, attratti dall’Università. Settemila, invece, sono gli stranieri, spesso eccellenze nei loro Paesi. Bisogna essere attrattivi, accogliendo la loro voglia di sapere

Padova. Al parco Morandi, lo scorso fine settimana, si è svolto l’Arcella sport fest che ha messo al centro temi non più rimandabili. Il professionismo può portare verso nuove “conquiste”, purtroppo i rincari energetici rischiano di far esplodere una bolla sociale

Bisogna avere il coraggio di provare a illuminare quei luoghi in cui regnava l’illegalità per renderli accessibili ai cittadini
attraverso il loro riutilizzo sociale. Questo il messaggio emerso dall’incontro “Fatti per bene. L’agricoltura sociale nei beni confiscati” organizzato da Libera Padova in piazza Gasparotto lo scorso venerdì 9 settembre.