Fatti

Nel 2020 il Centro Astalli nelle sue 8 sedi territoriali  è stato al fianco di oltre 17.000 persone, di cui 10.000 a Roma. La richiesta di servizi come la mensa, le docce, i pacchi alimentari, le medicine, è forte in tutti i territori. Nella sola capitale sono stati distribuiti 54.417 pasti. Nel 2020 in Italia sono aumentati gli arrivi (34.000) ma diminuite le richieste d’asilo (28.000). Il Rapporto annuale 2021 del Centro Astalli denuncia sempre più precarietà di vita per i rifugiati e lungaggini burocratiche

Un appello al ritiro immediato delle truppe russe sul confine orientale ucraino. A lanciarlo è Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, all’indomani delle parole pronunciate a Roma da Papa Francesco sulla situazione nel Donbass. “La preoccupazione è che si tratti dell’inizio di un grave peggioramento della situazione. Come dice il Santo Padre, con la guerra non si guadagna nulla ma si perde tutto”. Grave è anche la situazione di povertà nelle zone occupate che con la pandemia si è aggravata. “Noi come Chiesa - dice Sua Beatitudine - manteniamo i contatti con i nostri sacerdoti e le nostre parrocchie ma la comunicazione si sta facendo di giorno in giorno sempre più difficile. E se a questa situazione si dovesse aggiungere un attacco militare, sarebbe una tragedia umanitaria”

Tantissimi gli abitanti del più popoloso stato dell'Africa dipendenti da sciroppi alla codeina e Tramadol, un analgesico a base oppioide che può causare euforia e togliere appetito e stanchezza. E il lockdown imposto per contrastare la pandemia ha aggravato la situazione. E la diffusione del Tramadol ha colpito anche Liberia e Costa d’Avorio

Lo scorso 12 aprile a Mosul si è svolta la "Women's Challenge Marathon", con circa 40 giovani donne curde, arabe, yazide, cristiane e musulmane, a pedalare nei luoghi della distruzione dell'Isis. Un modo, spiegano dall'ong "Un ponte per", per ribadire il loro impegno nella costruzione dell'Iraq che verrà, "non più vittime ma protagoniste"