Idee

"Se guardiamo la vita di ognuno è molto facile che ci siano dei momenti difficili e oscuri. La tentazione della fuga dalla vita riguarda molte persone. La Chiesa deve riuscire ad esprimere il volto misericordioso di Dio anche in questi momenti di miseria". A dirlo è don Giuseppe Pellizzaro, presbitero della Diocesi di Vicenza, teologo e docente di teologia morale, autore della voce “suicidio” nel “Nuovo dizionario di teologia morale” edito dalla San Paolo, un testo di riferimento per studenti e professori della materia.

Bisogna andare indietro nel tempo, al Natale del 1985, per ricordare un’inflazione tanto elevata. Dopo quasi quarant’anni, l’impatto sull’economia è pesante, specie per le famiglie meno abbienti. Secondo l’Istat, ad agosto 2022 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic) è salito dell’8,4% su base annua. Per Giuseppe Di Taranto, professore emerito di Storia dell’economia e dell’impresa all’Università Luiss e di Economia politica all’Università Europea di Roma, il problema non si può affrontare solo a casa nostra ma insieme all’Unione europea

"Ha attraversato il Novecento che è stato un secolo complicato. Il mondo è cambiato più negli ultimi 70 anni che nei secoli precedenti e alcuni cambiamenti sono partiti proprio in Gran Bretagna. Basti pensare alla nascita del welfare state che dopo la seconda guerra mondiale ha diffuso l’idea di agevolare la vita dei cittadini". Silvia Cassamagnaghi, docente di storia contemporanea dell’Università Statale di Milano, commenta la morte della Regina Elisabetta II

Negli articoli precedenti dedicati alle tematiche di The Economy of Francesco si è parlato di politiche istituzionali e argomenti macroeconomici. Non meno importanti sono i temi microeconomici sulle politiche delle aziende, le quali, è bene ricordarlo, sono il tessuto economico che contribuisce a gran parte della crescita e del benessere del Paese.

L’anno della ripartenza. Il 12 settembre suona la campanella per migliaia di studenti. Senza Dad, senza distanza tra i banchi, ma pensando a come accrescere il sapere. Ma il sistema è davvero pronto? Dopo due anni compromessi, ritorna l’attenzione per l’apprendimento degli alunni. Che dovrà essere senza tagli, puntando sull’aggiornamento dei docenti

«Ciao amici!». La voce di un bambino di sette anni risuona nel cortile del condominio. Il piccolo vicino di casa saluta i miei figli nel tardo pomeriggio di domenica scorsa. I due “cinquenni” hanno capito il vero significato del saluto: «Aspettatemi! scendo subito a giocare». Così, uno di loro, in apparenza senza connessione logica: «Ciao! Devo andare a messa adesso!». E il primo: «Che cos’è la messa?». Leggermente interdetto, il più loquace dei miei gemelli, risponde: «Ehm… è dove c’è Gesù…». E l’amichetto: «Ah.. sì… ho capito… no, no, io non vengo in mensa adesso».