Schermi

Si è imposto in maniera netta, come miglior film e per la miglior regia, il dramma bellico “1917” del britannico Sam Mendes, racconto della Prima guerra mondiale nelle sale italiane a fine gennaio 2020. Mendes ha sbaragliato i super favoriti targati Netflix come “Storia di un matrimonio” di Noah Baumbach (6 candidature e 1 premio vinto dalla sempre brava Laura Dern, miglior attrice non protagonista), “The Irishman” di Martin Scorsese (5 candidature) e “I due papi” (4 candidature). La sconfitta più bruciante, però, sembra essere quella di Scorsese, che non ottiene nessun premio, né per sé né per i suoi attori Al Pacino e Joe Pesci

Il film non è al di sopra di sbavature o inciampi, soprattutto sotto il profilo della ricostruzione storica. Ma a ben vedere, non è questo che importa all’autore, che è più proteso nel consegnarci un’inedita, onirica, prospettiva di legame tra due grandi uomini di Chiesa; la prospettiva dell’amicizia che affiora e man mano si fortifica nel lavoro di messa in sicurezza della barca di Pietro

Titolo di forte attrazione per piccoli e grandi è "Frozen II. Il segreto di Arendelle”, sequel del fortunato cartoon della Disney. Tra le altre proposte in sala: la commedia a tinte romantiche “Un Giorno di Pioggia a New York” di Woody Allen; il dramma a sfondo sociale “A Tor Bella Monaca non piove mai” di Marco Bocci; e il docufilm musicale “Western Stars” di e con Bruce Springsteen

L’Armenia, la più antica nazione cristiana al mondo, ponte tra Asia ed Europa, è l’affascinante  sfondo dei commenti al Vangelo che, da sabato 30 novembre fino al 12 gennaio, vanno in onda su Rai1 alle 16.15 circa (la domenica alle 6.20 in replica) per la rubrica “Le ragioni della speranza” all’interno della trasmissione “A sua immagine” condotta da Lorena Bianchetti.

Uno dei film più applauditi a Venezia 76, “L’ufficiale e la spia” di Roman Polański con Jean Dujardin; il dramma socio-esistenziale “Aspromonte” di Mimmo Calopresti; il mélo familiare “Storia di un matrimonio” di Noah Baumbach con Adam Driver e Scarlett Johansson; la commedia macchiettistica e grottesca “Cetto c'è, senzadubbiamente” con Antonio Albanese