Senza frontiere: voci dall'Europa

Il 1 ° gennaio 2019, la popolazione dell'Unione europea (UE) è stata stimata in quasi 513,5 milioni, rispetto ai 512,4 milioni del 1 ° gennaio 2018.  Nel 2018, nell'Unione europea sono stati registrati più decessi rispetto alle nascite (5,3 milioni di decessi e 5,0 milioni di nascite ), il che significa che il cambiamento naturale della popolazione dell'UE è stato negativo per un secondo anno consecutivo. Il cambio di popolazione (positivo, con 1,1 milioni di abitanti in più) è stato quindi dovuto alla migrazione netta.

Fratel Biagio Conte, il missionario laico che nel 1993 ha fondato a Palermo la “Missione di speranza e carità”, per accogliere poveri, migranti e malati psichici, è tornato a mettersi in cammino, questa volta in Europa, «per scuotere le dure coscienze» su quella che ha chiamato più volte «la persecuzione in atto contro gli immigrati».

È stato facile anche se la trattativa era stata serrata e in qualche momento decisamente dura. La partita delle nomine Ue si è risolta in tre giorni e il risultato ha definito il quadro dei vertici Ue per i prossimi cinque anni. La novità è rappresentata soprattutto dalla nomina di due donne.

Oggi i deputati hanno eletto per due anni e mezzo l’italiano David Sassoli Presidente del Parlamento europeo.

David Sassoli è un deputato europeo italiano, ha 63 anni ed è stato rieletto nelle liste del Partito Democratico (gruppo S&D) nel maggio 2019. Guiderà il Parlamento fino a gennaio 2022. È stato eletto con 345 voti al secondo scrutinio.

In un discorso rilasciato in Plenaria a Strasburgo dopo la sua elezione, il Presidente Sassoli ha ringraziato i deputati della 9a legislatura per la fiducia riposta. Ha poi detto: «In questi mesi, in troppi, hanno scommesso sul declino di questo progetto, alimentando divisioni e conflitti che pensavamo essere un triste ricordo della nostra storia. I cittadini hanno dimostrato invece di credere ancora in questo straordinario percorso, l’unico in grado di dare risposte alle sfide globali che abbiamo davanti a noi».

Il Consiglio europeo ha prorogato fino al 30 giugno 2020 il mandato dell'Ufficio di coordinamento dell'UE per il sostegno alla polizia palestinese (EUPOL COPPS) e il mandato della missione dell'UE di assistenza alle frontiere per il valico di Rafah (EU BAM Rafah). Queste missioni sono parte integrante degli sforzi più ampi dell'UE a sostegno della costruzione dello Stato palestinese nell'ambito dell'impegno a favore di una soluzione globale del conflitto israelo-palestinese fondata sulla coesistenza di due Stati.

 Europei grandi viaggiatori: lo conferma oggi Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Ue, comunicando che nel 2017, i residenti dell’Unione hanno effettuato 1,3 miliardi di viaggi con circa 6,4 miliardi di pernottamenti con una media di 5,1 notti a soggiorno. In treno sul podio salgono i francesi (15%) seguiti dai tedeschi (14%) e dagli italiani(13%). 

Il 20 giugno si celebra la Giornata mondiale del rifugiato, appuntamento annuale voluto dall'Assemblea delle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione di milioni di uomini e donne costretti da guerre e violenze ad abbandonare i loro paesi. Secondo l'Unhcr sono state oltre 70 milioni le persone in fuga nel 2018, il numero più alto registrato in settant'anni. Dieci anni fa le persone in fuga erano 43 milioni. La metà dei rifugiati è minorenne. Di fronte a una simile disastrosa situazione oggi è apparso sui principali quotidiani europei un appello sottoscritto da 22 Società nazionali della Croce Rossa in Europa.

La nuova legislatura inizierà il 2 luglio 2019 a Strasburgo con l’elezione del nuovo Presidente del Parlamento europeo. Una nomina che dà il via al processo di rinnovamento di tutte le maggiori cariche della UE sulla base, anche, dei risultati delle elezioni europee del 23-26 maggio a cui hanno partecipato più di 200 milioni di cittadini.

Entreranno ufficialmente in servizio il prossimo 2 luglio alle ore 10 i 751 eurodeputati che i cittadini europei hanno eletto il 26 maggio scorso. A quell’ora e in quella data infatti si aprirà a Strasburgo la prima sessione plenaria del rinnovato Parlamento. Fino ad allora restano in servizio e percepiscono lo stipendio coloro che sono eurodeputati dal 2014. Tuttavia i “nuovi” europarlamentari hanno una serie di pratiche da sbrigare, ed è per questo che hanno già iniziato ad arrivare in ordine sparso alla sede del Parlamento a Bruxelles.

Sono 10 i nuovi eurodeputati firmatari della campagna Vote Volunteer Vision (Vota la visione del volontariato) proposta in campagna elettorale da CSVnet, per promuovere il volontariato in Europa. Con una lettera aperta pubblicata il 30 aprile, CSVnet lanciando in Italia la campagna promossadal Centro europeo per il volontariato, chiedeva la sottoscrizione di un documento basato su alcune proposte: la necessità di misurare il valore del volontariato individuando parametri comuni in tutti i paesi con studi e ricerche sistematiche; sviluppare le infrastrutture del volontariato per fare in modo che esso supporti le politiche europee come il Pilastro dei diritti sociali e l’Agenda 2030; riconoscere le competenze acquisite dai volontari; considerare il volontariato come una priorità per la programmazione europea 2021-2027.

Uno sguardo preoccupato per le derive di disintegrazione che si avvertono in Europa e per le conseguenze che questo processo può avere sull’equilibrio di pace in Europa e nel mondo. Ma anche un grandissimo interesse per tutto quanto sta avvenendo dentro i grandi confini del continente europeo. Con questi sentimenti Papa Francesco ha ricevuto il 6 giugno il Comitato permanente della Comece, la Commissione degli episcopali dell’Unione europea. Il Papa è stato informato dai vescovi sugli esiti delle elezioni europee e sulla forte partecipazione al voto. 

Gli eurodeputati eletti con le votazioni del 23-26 maggio stanno cominciando a convergere su Bruxelles dai 28 Paesi membri. La nuova assemblea prende forma: si definiscono i gruppi politici, si prepara la prima plenaria che si terrà nei giorni 2-4 luglio a Strasburgo per l'elezione del presidente e dell'ufficio di presidenza

In Veneto la Lega Nord ha stabilito il suo record assoluto ed è primo partito con il 49,89% dei consensi seguita dal Partito democratico al 18,94%, Movimento 5 Stelle aal'8,91% e Fratelli d'Italia al 6,76%. Forza Italia scesa al 6,05% entra in Europa ma subisce lo smacco del sorpasso del partito della Meloni. Plebiscito per Matteo Salvini, ma soprattutto per Mara Bizzotto che con 94.812 preferenze torna a Bruxelles per la terza volta consecutiva.