Senza frontiere: voci dall'Europa

Il 53 per cento dei britannici vogliono restare nella Ue, il 24 per cento degli italiani vogliono andarsene e il 44 per cento, la quota più bassa dei 28 Paesi membri, vuole restare. Opposto invece l’atteggiamento degli italiani riguardo alla moneta unica: si dicono favorevoli all’euro per il 65 per cento, raggiungendo una percentuale maggiore della media europea che si ferma al 61. Sono queste alcune delle analisi del periodo di Eurobarometro.

Domenica 28 ottobre, alle 3 di notte, entra in vigore l’ora solare e le lancette tornano indietro di un’ora. Il 31 marzo 2019 tornerà l'ora legale e sposteremo di nuovo le lancette un'ora in avanti. E poi  forse diremo addio per sempre all’ora legale dopo che un referendum promosso tra i cittadini dell’Unione europea l’hanno bocciata. Quasi cinque milioni tra luglio e agosto scorsi hanno votato soprattutto nei Paesi nordeuropei, per abolire il passaggio tra ora legale e ora solare. E il no all’ora legale è stato espresso dal 76% dei partecipanti. 

L’Europa è cultura, per questo il Parlamento europeo sceglie il Festival del Cinema di Roma per la presentazione, sabato 27 ottobre, della campagna per le elezioni europee del 26 maggio. L’evento, a due settimane dalla consegna del Premio Lux, lancia anche la volata alle proiezioni in Italia dei film finalisti.

Per i proprietari di allevamenti avicoli: sono in arrivo nuove risorse dall’Unione Europea e dal Ministero delle politiche agricole per superare l’emergenza aviaria con misure a sostegno delle imprese. Il Veneto è la prima regione in Italia per il comparto avicolo e Padova - seconda in Veneto dopo Verona - conta 650 allevamenti avicoli concentrati soprattutto nella Bassa, un fatturato che supera i 125 milioni di euro e una produzione che sfiora le 91mila tonnellate. Il contributo sarà erogato in favore delle aziende che hanno subito danni indiretti dovuti a provvedimenti sanitari per colpa dell'influenza aviaria del 2016-2017. Il Comitato di gestione della Commissione Europea, ha approvatoun contributo di 11 milioni e altrettanti milioni saranno erogati dal Ministero.

Lunedì 15 ottobre saranno al lavoro la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni sull’interoperabilità tra i sistemi di informazione dell’UE; la commissione per i trasporti e il turismo esaminerà la relazione speciale della Corte dei conti europea sulla rete ferroviaria ad alta velocità; il gruppo di lavoro sul mercato unico digitale della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori analizzerà lo stato dell’arte.

È arrivato l’autunno e con le brume sono arrivate anche le limitazioni al traffico. Ogni anno in Europa si contano circa 400mila casi di morte prematura dovuta a una presenza eccessiva di inquinanti atmosferici come il pulviscolo, il biossido di azoto e l’ozono. Sulla base dall'Accordo di Bacino Padano la Regione Veneto, insieme a Lombardia e Piemonte, ha deciso di fermare le auto diesel Euro 3. Il blocco della circolazione è scattato l'1 ottobre e resterà in vigore fino al 31 marzo 2019 e interesserà anche i benzina Euro 0 e 1, oltre ai diesel Euro 0, 1 e 2.

Da circa 30 anni nell’UE esiste una normativa per l’aria pulita che fissa limiti alle concentrazioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera, ma nonostante questo gran parte degli Stati membri dell’UE e numerose città europee presentano una qualità dell’aria spesso scadente. Un report della Corte dei Conti Europea ha constatato che i cittadini europei respirano aria nociva soprattutto a causa di una normativa debole e di un’attuazione insoddisfacente delle politiche. 

Per questo la Corte ha espresso delle Raccomandazioni allo scopo di rafforzare la direttiva sulla qualità dell’aria ambiente e sollecitare ulteriori interventi efficaci da parte della Commissione europea e degli Stati membri, tra cui un miglior coordinamento delle politiche e una maggiore informazione pubblica.

Controlli sui filmati violenti e pornografici, tutela dei minori, maggiore pubblicità e l'obbligo minimo di un 30% di contenuti europei nei cataloghi. Queste le principali novità introdotte dall'Europarlamento che regolamentano i media audiovisivi e le piattaforme video. Le norme si applicheranno sia alle emittenti tradizionali (radio e tv) sia alle piattaforme di video on demand come Netflix, Amazon Video e Google Play iTunes, sia ai canali di condivisione come Youtube e i social network come Facebook.

Nella zona euro non è previsto alcun cambiamento significativo per il prossimo semestre. Il dato emerge dal rapporto Ezeo, realizzato da Ista, Ifo e Kfo, che sottolinea: «i rischi dell’attuale scenario previsivo sono legati all’accentuarsi delle tensioni commerciali globali alimentate anche dalla politica intrapresa dagli Stati Uniti sui dazi»

La plastica rappresenta l'85% dei rifiuti delle spiagge e oltre l'80% dei rifiuti marini e secondo la Commissione europea l'87% dei cittadini dell'UE si dichiara preoccupato per l'impatto ambientale della plastica. Servono nuove norme per garantire biodegradabilità e compostabilità.

Nei paesi dell’Unione europea circa il 22-23% delle persone di età superiore ai 15 anni è impegnato in qualche attività di volontariato. Le organizzazioni religiose rappresentano il terzo più importante settore del volontariato in Europa, dopo lo sport e l’istruzione. Le credenze religiose sono essenziali nel motivare al volontariato. È la fotografia dell’“altra Europa” scattata da un’indagine sul volontariato, promossa dal Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) e curata dall’Istituto di statistica della Chiesa cattolica in Polonia.

Intervista al cardinale Angelo Bagnasco, presidente dei vescovi europei, al termine dell’assemblea plenaria del Ccee che si è svolta a Poznań, in Polonia. “Il mondo ha bisogno di un’Europa unita perché ha qualcosa di bello e di grande da dire: la visione dell’uomo, della vita, il senso di Dio, il cristianesimo. E, quindi, la preoccupazione è questa e noi, come vescovi, non siamo esperti di geopolitica, ma come pastori insistiamo e lavoriamo perché questo non accada, ma si cresca, si proceda e si migliori nella comunione e nei rapporti”

Nel contesto di una Unione «resa più debole e più povera da Brexit» e «oggetto di attacco dai nazionalisti e dai populisti»il gruppo interparlamentare Altiero Spinelli presenta alcune riforme costituzionali dell’Ue nel senso di una “maggiore integrazione”, per una Europa “postnazionale”.

La Convenzione dei diritti dell’uomo compie 65 anni. «È un meccanismo di sicurezza unico che protegge oltre 830 milioni di persone. Che sia applicata dalle giurisdizioni nazionali o dalla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo, la Convenzione ha cambiato la vita delle persone in tanti modi diversi in tutto il continente» spiega  il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland.