Chiesa nel mondo

A meno di un mese dal Sinodo convocato da Papa Francesco sui giovani, padre Giacomo Costa, segretario speciale, fa il punto sulla posta il gioco. "Riconoscere dove e come i giovani sono", l'imperativo. "Né con Gesù, né con la Chiesa", il rischio da scongiurare, per un evento la cui portata "coinvolge tutta la Chiesa"

Foto, grida di gioia, racconti, carezze. Festa questa mattina al Centro “Mondo Migliore” di Rocca di Papa. A portare la benedizione di Papa Francesco ai migranti è venuto il cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere di Sua Santità, che si è fermato a pranzo, portando per tutti gli ospiti presenti dei gelati. “È la benedizione del Santo Padre per loro”, ha detto il cardinale al Sir spiegando il motivo della visita: “Soprattutto per quelli che partono. L’augurio è che trovino qui, in Italia, dappertutto, un cuore cristiano generoso e che si possano sentire finalmente a casa”

Le urne arriveranno in aereo il 28 di settembre a Stoccolma: la solenne celebrazione di benvenuto sarà nel pomeriggio nella cattedrale svedese, dopo sei tappe in sei diverse città passeranno il 6 ottobre in Norvegia e quindi il 19 ottobre in Danimarca. Dal 24 ottobre saranno in Finlandia fino al 3 novembre, data d’inizio del pellegrinaggio in Islanda: sarà uno dei momenti forti della celebrazione dei 50 anni dalla fondazione della diocesi di Reykjavík. Il 12 novembre le reliquie torneranno a Lisieux

Si è conclusa a Impruneta (Firenze), la prima Summer School islamo-cristiana che si è tenuta, dal 30 agosto al 2 settembre, sul tema “Religioni e cittadinanza”. Presenti 40 giovani universitari cristiani e musulmani. Promossa dall’Ufficio Cei per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, l’iniziativa ha coinvolto diverse sigle associative islamiche tra cui la Coreis Italia, la Confederazione islamica italiana e l’Ucoii. “Sappiamo di vivere in un contesto dove abbondano i conflitti e le incomprensioni - scrivono i giovani nel comunicato finale -, ma crediamo nel valore dell’incontro, della discussione e del confronto anche su ciò che resta diverso e continua a dividerci”

Dal 4 settembre è on line il sussidio del Consiglio nazionale della scuola cattolica per aiutare il mondo dell'educazione ad interrogarsi sulla qualità dell'offerta formativa, leggere i cambiamenti sociali e culturali in corso e confrontarsi con le nuove sfide. Si tratta - spiega Ernesto Diaco, direttore dell'Ufficio Cei per l’educazione, la scuola e l’università - di "uno strumento per ‘pensare la scuola e l’educazione’ nel contesto attuale. Le difficoltà che le scuole cattoliche devono affrontare sono numerose, ma le opportunità non sono da meno, come dimostrano le numerose esperienze raccolte nel testo"

Il desiderio del sacerdote si manifesta sempre più forte già a partire da alcuni anni prima, non sapendo che quel viaggio lo avrebbe portato a rimanere per ben venticinque anni in Brasile, terra che ormai sente come casa sua. Nel corso di questi anni il sacerdote ha aiutato e rivitalizzato il territorio dando vita alla Fondazione Emaus, costruendo una struttura per il doposcuola dei bambini e mettendo in piedi numerose iniziative che hanno avvicinato le comunità locali alla fede

Dedicato al tema dell’acqua il messaggio di Papa Francesco per la celebrazione della IV Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. “Custodire ogni giorno questo bene inestimabile - scrive - rappresenta oggi una responsabilità ineludibile, una vera e propria sfida”. “Non possiamo permettere che i mari e gli oceani si riempiano di distese inerti di plastica galleggiante. Anche per questa emergenza siamo chiamati a impegnarci, con mentalità attiva, pregando come se tutto dipendesse dalla Provvidenza divina e operando come se tutto dipendesse da noi”

"Il ministero petrino è carico di spine e sacrifici, e rafforzato attraverso il balsamo della Grazia. Le offriamo il nostro omaggio di fedeltà, vicinanza e collaborazione perché la verità brilli al di sopra di ogni peccato". L'episcopato latinoamericano si schiera al fianco di papa Francesco.

La Chiesa locale ha voluto lasciare un segno profetico: una festa con una cena offerta a tutti i poveri della città a Sant’Irene, la chiesa barocca più grande di Lecce, situata sul corso principale a metà strada tra Piazza Duomo, dove nella Cattedrale si sono svolti i riti liturgici e della devozione popolare e Piazza Sant’Oronzo, il cuore pulsante della città antica, palcoscenico dei principali eventi di spettacolo