Diocesi

Dopo il decreto che offriva le indicazioni diocesane per la ripresa delle celebrazioni delle messe con la partecipazione dei fedeli, il vescovo Claudio Cipolla ha firmato oggi, martedì 19 maggio, il decreto con le disposizioni (indicazioni e tempi) per la riapertura di strutture e il riavvio di alcune attività.

Di seguito il testo completo del decreto prot. SV 279/2020 (per agevolare la lettura sono state evidenziate in grassetto date e ambiti, ndr)

Carissimi catechisti e accompagnatori dei genitori, è trascorso un po’ di tempo dall’ultima volta che ci siamo visti per qualche impegno diocesano o vicariale. Del resto, non è stato facile mantenere i contatti in questi ultimi mesi segnati dalla pandemia: tutti abbiamo provato paura e smarrimento, e come i discepoli del Vangelo «siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa».

«La socializzazione dei bambini sta regredendo. Dobbiamo occuparcene». «A preoccuparci maggiormente sono i bambini di cinque anni, quelli che stanno concludendo la scuola dell’infanzia senza però completare il ciclo educativo. La fase finale della loro prescolarizzazione di fatto è completamente saltata».

Inaugurata a metà febbraio, subito dopo chiusa, aperta e richiusa per il lockdown, mercoledì 20 maggio riapre al pubblico la mostra A NOSTRA IMMAGINE. Scultura in terracotta del Rinascimento. Da Donatello a Riccio nelle Gallerie di Palazzo Vescovile, sede delle esposizioni temporanee del Museo diocesano (rimane ancora chiusa invece la parte museale con le esposizioni permanenti).

L’estate 2020 – da molti già programmata con soggiorni, pellegrinaggi e campiscuola – sarà quasi sicuramente molto diversa rispetto alle attese. E già tante parrocchie, sospese nel limbo del dubbio sui mesi che verranno ma con la certezza di una maggiore cautela da parte delle famiglie, hanno preso la decisione di annullare campi, viaggi ed esperienze.