Diocesi

Carità a km zero. Che cosa si potrà fare con i giovani in comunità nell'estate del Covid-19? Grest rivisitati, campiscuola cancellati, ma il territorio offre molto per crescere insieme, nel rispetto delle regole. Questo è un tempo da abitare alla luce del Vangelo. Serve creatività. Come Chiesa possiamo dire "noi ci siamo, anche adesso!"

Carissimi, il Coronavirus ha provocato lutti, sofferenza, problemi per il lavoro e perdite economiche per una buona parte della popolazione. I danni (fisici, psichici, economici) di questa pandemia sono tangibili purtroppo anche nelle nostre comunità. Il fatto stesso di non potersi incontrare con altre persone ha creato e sta creando forti disagi.

I Vescovi del Veneto hanno inviato in queste ore alle comunità ecclesiali venete una lettera (testo integrale QUI e in allegato) sulle possibilità di proporre iniziative ed attività estive, in modo serio e responsabile, in base alle disposizioni vigenti e ai protocolli di sicurezza della Regione Veneto a seguito dell’attuale pandemia da Covid-19. 

La struttura di Torreglia riapre le porte ai visitatori venerdì 12 giugno. Nel frattempo proseguono le proposte formative via web radio, molto seguite durante i mesi di chiusura imposta dal virus. Messa a punto e aggiornata con tutte le iniziative anche la nuova applicazione per smartphone. Il 3 luglio, appuntamento con i giovani per parlare di discernimento e il 14 si festeggiano i 70 anni di attività.

"Antonio 20-22"è il progetto triennale proposto in occasione degli 800 anni dalla vocazione francescana di sant'Antonio, dal suo primo arrivo in Italia e dall'incontro con san Francesco, è voluto e ideato dai Frati minori conventuali della Provincia Italiana di S. Antonio di Padova, in alcune delle principali sue diverse espressioni: la Basilica del Santo, il Messaggero di sant’Antonio, l’Associazione Cammino di sant’Antonio, il Centro Francescano Giovani - Nord Italia, la Peregrinatio antoniana.Presentato ufficialmente il 30 maggio con un flash mob di 40 pellegrini, giunti camminando dai 4 punti cardinali del territorio padovano, il nucleo portante del Progetto è il cammino che Antonio ha fatto, a piedi, salla Sicilia a Padova attraversando tutta l'Italia, e che verrà riproposto da gennaio a dicembre 2021. Nel mezzo, non solo il cammino ma anche eventi, incontri, appuntamenti di varia natura.

Due gli appuntamenti con la musica all’interno della Basilica: venerdì 12 giugno alle 21 Antonella Ruggiero e domenica 21 alle 21 con i Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella con la partecipazione del flautista Roberto Fabbriciani. Durante il concerto con la Ruggiero vengono presentati anche i progetti della Caritas Antoniana che quest’anno ha un respiro nazionale, legato al periodo che stiamo vivendo (i micro-progetti avviati in varie regioni d’Italia) e uno internazionale,  denominato “Un gesto d’amore ripara le ferite e riaccende la speranza”, a favore delle vittime degli attentati terroristici in Sri Lanka della Pasqua dello scorso anno, la “Pasqua di sangue".

«Gratitudine: questo rivive in me, pensando a Franca – sottolinea Gianni Saonara, presidente diocesano dell’Azione cattolica di Padova dal 1986 al 1995 – Per le competenze e il tempo dedicato alla Chiesa e all’associazione, alle persone e alle cose, alle cose e alle case (alpine), ai bilanci e all’ascolto, alla condivisione e alla discrezione. E la gratitudine è tratto che non si dimentica: anche quando le strade si differenziano, e cose nuove accadono, e le stagioni mutano. La gratitudine è – si dice persino in internet – “memoria del cuore”».

L'annuncio venerdì 5 giugno: si terrà domenica 5 luglio, alle 18, in Cattedrale a Padova, l'ordinazione presbiterale di Eros Bonetto, della parrocchia di Bronzola e di Luca Gottardo, della parrocchia di Arselega. A presiedere la cerimonia mons. Claudio Cipolla. La cerimonia sarà trasmessa in diretta Youtube.