Diocesi

È una prima domenica di Quaresima insolita quella appena passata. Le indicazioni della Diocesi hanno ribadito nessuna celebrazione,  Il Vescovo Claudio ha parlato di un “inizio provocatorio che indebolisce le nostre consolidate tradizioni”. Fra le comunità parrocchiali si percepisce una sensazione di smarrimento, di sconcerto e di insicurezza. ci si sente orfani, ma ci si chiede anche se tanta attenzione, tanti divieti non siano una esagerazione. Ci si chiede perché certe attività possono continuare, mentre le chiese devono rimanere ferme. Si percepisce un senso di fatica, soprattutto fra i fedeli più anziani, legati alle celebrazioni e alla ritualità. Ma la mancanza dell'aspetto comunitario può essere occasione per dare risalto ad una Quaresima più personale  più familiare e diventare così occasione per rivalutarne il senso e riappropriarsi del suo significato più vero.

Comunicare al corpo e al sangue di Cristo vuol dire condividere il progetto del Signore, impegnarsi a diventare santi nell’amore, camminare con lui verso l’eternità. Ci si prepara all’eucaristia, accostandosi al sacramento della penitenza, soprattutto in quelle situazioni di peccato che ci allontanano dal Signore e dai suoi comandamenti

I Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto si sono riuniti oggi, per il loro incontro periodico, presso il Centro pastorale card. Urbani di Zelarino (Venezia) dedicando un ampio spazio dei lavori a condividere valutazioni e impressioni sulle conseguenze ecclesiali e pastorali determinate dall’attuale emergenza coronavirus che sta profondamente toccando e cambiando la vita dei territori e delle Chiese del Nordest e di cui non è ancora possibile prevedere un’imminente conclusione.

Quattro incontri, al Centro Universitario di via Zabarella 82, su "Buddha ed Evagrio Il Pontico. La saggezza si prende cura dell’uomo". Un percorso di incineri di dialogo cristiano-busshista che parte domenica 15 marzo alle ore 15.30 e  mette a confronto la personalità e l’insegnamento di Buddha con il pensiero cristiano cattolico. Il secondo incontro si terrà il 21 marzo, poi il 29 e infine il 5 aprile. Per info: 340 3867557.

La Diocesi di Padova precisa che alla luce del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, fatte salve le sospensioni delle attività scolastiche e formative fino al 15 marzo, rimangono invariate fino all’8 marzo le disposizioni e le limitazioni precedentemente date alle parrocchie e alle realtà diocesane in data 2 marzo 2020, così come previsto dallo stesso decreto. Ulteriori aggiornamenti verranno forniti entro domenica 8 marzo 2020.

Villa Immacolata di Torreglia propone il 19 marzo una bella serata di approfondimento sul tema del canto sacro. Ne parla monsignor Marco Frisina, esperto compositore di Roma. L’invito è rivolto a tutti, sia a chi è impegnato nel ministero del canto o dell’accompagnamento liturgico, sia a chi nutre semplici curiosità. La partecipazione è gratuita previa iscrizione nel sito internet della casa di spiritualità, entro il 12 marzo.

Un ciclo di quattro incontri dedicati al gioco d’azzardo è la proposta formativa che parte il 5 marzo organizzata da più soggetti (Diocesi, Università, Cgil, Alci, Fisp, Fondazione Girolamo Bortignon e Fondazione Giuseppe Toniolo).  Il primo incontro tocca il tema dell’evoluzione sociale e normativa dell’azzardo con Marco Pedroni, sociologo; poi il 12 Evoluzione economica dell’azzardo con Nicola Matteucci, economista; il 19 il trattamento dei giocatori: l’esperienza dell’ambulatorio GAP con Arianna Camporese del dipartimento dipendenze e Natale Canale, ricercatore di Psicologia sociale. Infine il 26 Risvolti socio-sanitari: la prevenzione con Daniela Capitanucci dell’Associazione AND, Azzardo e Nuove dipendenze. Gli incontri si tengono nella sala Biblioteca del Centro Filippo Franceschi in via del Seminario 5 dalle ore 17 alle 19.30.