Diocesi

Si celebra il 7 gennaio il Natale per la comunità ucraina di rito bizantino greco cattolico, come vuole il calendario giuliano. Un rito che ha la sua particolarità nel canto e negli inni liturgici, tipici della festività, che aiutano ad accendere la stella della fede. La celebrazione sarà alle 14.30 nella chiesa di Albignasego. C'è anche una cena per condividere piatti e tradizioni tipiche.

Salutare il nuovo anno invocando la pace: anche quest’anno la Comunità di sant’Egidio organizza, il 1° gennaio, la Marcia per la Pace, un percorso che fisicamente si snoda per le strade del centro città ma interiormente attraversa tutti i Paesi in conflitto.

È il vicariato sede di uno tra i primi centri d’ascolto Caritas, attivato nell’ottobre 2010 su spinta dell’allora direttore diocesano don Gianfranco Zenatto. A Vigodarzere la carità ha ormai fatto scuola a vari livelli, non con operatori divisi in compartimenti stagni ma realtà distinte e ben integrate, capaci di comunicare e cercare le migliori soluzioni per ogni caso di bisogno.

Occhi e orecchie per vedere e ascoltare. Cervello e cuore per pensare e progettare una Caritas capace di rispondere ai bisogni e alle necessità che si manifestano nella parrocchia. Il 26 novembre scorso don Luca Faccio di Caritas diocesana ha incontrato il consiglio pastorale di Romano d’Ezzelino.

A cento anni dal primo Natale dopo la fine della guerra: quali sentimenti nel cuore delle persone? E quali i sentimenti di oggi? Il Signore, la liturgia e la Parola sono gli stessi, ma le persone che ascoltano sono diverse. Come ripartire oggi? "Nel bambino Gesù cogliamo con gioia tutto quello che Gesù sarà. In questo bambino è contenuto tutto il mistero. In Lui cogliamo la nostra chiamata a costruire il Regno di Dio".