Mosaico

Forte di una tradizione secolare, Irpea è impegnata oggi in una nuova sfida: creare un'opportunità positiva di sostegno fra ambiti di intervento diversi, superando la frammentazione delle politiche di welfare.

Uno sporco giro d’affari di oltre 24 miliardi di euro, terreno privilegiato di investimenti per organizzazioni criminali dal nuovo volto. Traffici illeciti, truffe, frodi, manipolazioni con pesanti impatti negativi su salute dei cittadini, tessuto economico, ambiente. È la fotografia scattata dal VI Rapporto agromafie di Coldiretti, Eurispes e Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e nel sistema agroalimentare

“Risposte chiare a chi nel quotidiano lavora e opera nella produzione di olio extravergine di oliva e latte di pecora”. È il grido di rabbia lanciato oggi alla protesta “Salva made in Italy” organizzata dalla Coldiretti in piazza Montecitorio. Davanti al Parlamento gli agricoltori colpiti dalle pesanti calamità con il dimezzamento del raccolto nazionale di olio di oliva e i pastori messi in ginocchio dalle speculazioni sulle quotazioni del latte. Ettore Prandini, presidente della Coldiretti: “Chiediamo atti e fatti concreti alla politica"

Un mese di appuntamenti sul territorio per affrontare con gli imprenditori agricoli i principali aspetti che riguardano il settore primario, dalla fatturazione elettronica alla Pac dopo il 2021, alle opportunità offerte dall’apertura dei nuovi bandi del Piano di Sviluppo Rurale e ancora, dalle novità introdotte dalla Legge di Bilancio, all’introduzione della “Quota 100”per le pensioni alle opportunità della vendita diretta, oltre alla ricetta elettronica veterinaria, alle prospettive per la crescita, agli indennizzi per le malattie professionali in agricoltura, alla sicurezza in azienda e agli strumenti di difesa del reddito e delle produzioni agricole.

Portare la superficie coltivata a barbabietola a 13 mila ettari e valorizzare lo zuccherificio di Pontelongo, uno dei due stabilimenti da cui esce l’autentico zucchero “made in Italy”. E’ questo il piano a cui stanno lavorando i produttori di Coldiretti Padova con l’obiettivo di invertire la serie negativa che negli ultimi anni ha portato ad una sensibile riduzione della superficie coltivata a barbabietole, a causa della politica europea dei prezzi e alle manovre dei grandi gruppi esteri a danno del mercato italiano.

Sono un gruppo eterogeneo di studenti e volontari, nato sette anni fa e da tre costituito in associazione. Sono inseriti nella rete del piano d'accoglienza invernale per i senza dimora, ma con il loro banchetto, servono pasta e tisane anche nelle altre stagioni dell'anno. Ogni mercoledì sera, nello spiazzo antistante la stazione. Ma i ragazzi della Ronda della solidarietà di Padova oltre a riempire lo stomaco, hanno capito che possono essere un punto di riferimento per riempirei il vuoto relazionale di chi gira per strada nell'anonimato

La scoperta della malattia del figlio appena adottato, l’impegno per trovare le cure migliori e sostenere la ricerca. Così una mamma, diventata “paziente esperto” sulla distrofia. La Fshd colpisce una persona ogni 8 mila