Fatti

C’è Lisa Vacca, la volontaria che ha lanciato una campagna raccolta fondi in Facebook per il suo compleanno e grazie alla sensibilità di 17 amici ha raccolto 431 euro.
La comunità cinese ha donato 5mila euro e quella del Bangladesh 3mila dimostrando il loro radicamento e la volontà di partecipare alla collettività.
Hanno donato le associazioni più diverse: da “Lottodognimese” associazione femminista a l’”Asd SDM Teamv Patavium”  associazione di Taekwondo e Difesa personale a “The Justice Chorus, Voci dal mondo della Giustizia ... e non solo” realizzando uno sforzo collettivo che dimostra il senso di appartenenza a una comunità.

Comincia venerdì 24 aprile il mese sacro dei musulmani. Ma, in emergenza sanitaria, non ci sarà il tradizionale Iftar conviviale e condiviso di rottura del digiuno né le preghiere serali nelle mosche o nelle sale cittadine. Lafram (Ucoii): “Le comunità islamiche italiane parte attiva della lotta al coronavirus”

Il discorso sulla ripartenza economica del Sistema-Italia dopo la pandemia – quando per la verità il contagio del Covid-19 è tutt'altro che sconfitto – si mostra in questi giorni fortemente intrecciato con le questioni relative al rapporto tra lo Stato e le Regioni e tra le diverse aree del Paese. Di questo intreccio e dei problemi che pone, anche in termini di conflitti redistributivi, abbiamo parlato con Floriana Cerniglia, ordinario di economia politica all'Università Cattolica di Milano e direttore del Cranec (Centro di ricerche in analisi economica e sviluppo economico internazionale), una studiosa sempre molto attenta al tema dei territori e delle autonomie

Il passo del non ritorno. Con la firma di oggi (mercoledì 22 aprile) in calce all'Accordo di programma tra Regione, Comune, Provincia, Università e Azienda ospedaliera, si apre la fase progettuale del nuovo ospedale di Padova che vedrà sorgere una nuova struttura a Padova est e la riqualificazione totale del sito di San Lazzaro con la nascita del parco delle mura. in autunno il bandi per la progettazione, i cantieri nel 2023.

Le forze dell’ordine hanno lasciato il presidio sotto il palazzo, in tutto sono 60 gli occupanti risultati positivi. L’associazione Cittadini del mondo denuncia: “Lo stabile non è stato sanificato, i tamponi non sono stati eseguiti in maniera sistematica, poca certezza sul futuro”