Idee

Nello slancio di ricominciare con le riaperture dopo la quarantena, anche i vescovi e i parroci hanno chiesto al governo di riaprire le chiese. La loro chiusura non mi ha procurato una grande tragedia. L’unico vero dispiacere è non aver potuto celebrare le esequie di tre persone morte 

Il segretario generale della Confederazione europea dei sindacati indica al Sir le risposte necessarie ad affrontare l’emergenza e la crisi economica che si prospetta. Già ora si misurano pesanti ricadute sull’occupazione e i redditi. Sì al nuovo Fondo salva-Stati e a ad altre misure per sostenere la ripresa. “Ma i governi dei Paesi membri e l’Ue facciano presto”

Per l’Italia ci sono quattro punti: due positivi e due problematici. Il primo è la prova importante che gli italiani hanno dato in queste settimane, nonostante tutto. Il secondo è l’importante ricchezza che, ancora una volta nonostante tutto, ovvero nonostante l’inaccettabile crescente divaricazione sociale e territoriale, gli italiani stanno capitalizzando e che costituisce oggetto di concupiscenza. Queste due combinate grandi risorse si scontrano con un persistente e crescente disordine, una “babele” l’ha definita un acutissimo osservatore come Marco Olivetti, tra i poteri istituzionali, i diversi livelli decisionali e di governo, oltre che con uno sfilacciamento del sistema politico e delle forze politiche, che acuisce una sensazione di impotenza