Idee

L'elezione di Marta Cartabia alla guida della Consulta è, secondo la sociologa, "un segnale molto bello per tutti". "Questa carica, di grande responsabilità, è reale. Chissà che non diventino possibili anche altri cambiamenti finora estranei al nostro orizzonte, ma ormai irrinunciabili", osserva. E ancora: "Il fatto che ci siano donne come Marta nelle istituzioni fa ben sperare che sugli orari di lavoro, la possibilità di svolgere alcune attività da casa, i nidi aziendali o il sostegno economico per le mamme, il riconoscimento del lavoro di cura dei padri e molto altro si potranno fare dei passi sempre più necessari, se vogliamo uscire da un inverno demografico che non è che la conseguenza di un individualismo estremo, alimentato dal tecnocapitalismo"

La Conferenza mondiale sul clima si è chiusa con un sostanziale fallimento. Troppo forti interessi e resistenze degli Stati. Ma dal basso, tra gli attivisti e i giovani, si tocca già con mano un futuro possibile. «Un'altra generazione non può aspettare, dobbiamo iniziare subito a cambiare. Con l’educazione»

A chiusura di un 2019 generalmente positivo per i mercati finanziari (che sono cosa ben più vasta della sola compravendita di azioni, comprendono valute, obbligazioni e tanto altro) verrebbe da dire che l’ottimismo regna perfino nell’Italia dall’economia asfittica. Con Borse in grande rialzo la festa non è solo per amanti dell’azzardo, la platea è più vasta e variegata anche se la gran parte delle famiglie resta fuori, quando va bene e quando va male

Oltre un milione di beneficiari nel 2019, ma sarà il 2020 il vero anno di prova per la lotta alla povertà in Italia, tra percorsi di inclusione da attivare e una nuova narrazione da promuovere. Il bilancio e le sfide secondo Cristiano Gori (Università di Trento), Massimo Baldini (Università di Modena e Reggio Emilia) e Roberto Rossini (Alleanza contro la povertà)

Sappiamo che la storia di Stefano non appartiene a un passato ormai remoto perché essa si ripete oggi in varie regioni del nostro pianeta, come allora era stata replicata per quella fitta serie di martiri che l’Apocalisse fa sfilare davanti al trono divino e all’Agnello Cristo, «una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua…, avvolti in vesti candide e con rami di palma nelle loro mani» (7,9)

È questa oggi la nostra notizia d’apertura, che pubblichiamo nella certezza che in Lui tutte le nostre attese troveranno comunque una risposta, ma anche con l’invito ad entrare con fiducia e senza timore in quella grotta e fermarsi per un momento nello sguardo buono di quel bambino, che non chiede nulla e dona tutto. Buon Natale!

Troppo spesso la figura del falegname di Nazareth è stata presentata in modo sbagliato, una certa letteratura spirituale lo ha reso uno strumento vuoto nelle mani di Dio, il suo agire per alcuni è un agire obbligato, privo di qualsiasi capacità di ragionamento personale, emerge così la figura di un uomo che non sceglie secondo un suo personale giudizio ma che viene travolto da una serie di eventi che è costretto ad accogliere. Matteo nel suo Vangelo fa precedere l'intervento dell'angelo da questa frase: "Mentre stava considerando queste cose"

Brexit (e sue conseguenze), Green Deal, migrazioni, Balcani e bilancio: su questi fronti si misurerà il prossimo cammino dell'Ue. La Conferenza sul futuro dell’Europa, che partirà nella primavera 2020, dovrebbe mettere in agenda anche questi temi. Per una "casa comune"che funziona, al servizio dei cittadini europei