Chiesa nel mondo

"Il dramma della pandemia ci costringe ad essenzializzare il nostro stile comunicativo, che è fatto di verità, di bellezza, di storie che nessuno racconta. E, soprattutto, della capacità di immaginare il futuro".  Ne è convinto il direttore de L'Osservatore Romano, Andrea Monda, che traccia l'identikit del comunicatore cattolico "post Covid" e spiega al Sir le novità della "ripartenza" del quotidiano del Papa, dal 4 ottobre disponibile in un nuovo formato cartaceo e digitale. Parola chiave: approfondimento.

Il “Muro eterno delle preghiere esaudite”, il più grande monumento cristiano del Paese, ha ricevuto il via libera. Un'enorme striscia di Mobius visibile da chilometri di distanza ricorderà il senso del credere oggi. Mons. Menezes, decano della cattedrale di Saint Chad, ne spiega al Sir origine e significato

Venerdì 2 ottobre si celebra la festa dei nonni. Sul numero di Toscana Oggi di questa settimana, la storia di un nonno particolare: don Sergio, il nonno sacerdote con un nugolo di nipoti. Sergio Stocchi, classe 1940, è stato ordinato sacerdote della diocesi di Fiesole nel 2006, all’età di 66 anni, svolge attualmente il suo ministero a Montevarchi, nella parrocchia di Santa Maria al Giglio. La prima volta è diventato nonno a 59 anni. Poi, con il tempo, la famiglia si è allargata sempre più. A oggi sono in tutto otto nipoti. E c’è chi lo chiama "padre" in virtù del suo abito talare, ma anche chi continua a chiamarlo "babbo" o "nonno" in virtù di una famiglia costruita prima della vocazione sacerdotale

Per la Festa dei nonni, prendiamo in prestito alcune parole che Papa Francesco ha dedicato a loro. "Una delle cose più belle della vita di famiglia, della nostra vita umana di famiglia, è accarezzare un bambino e lasciarsi accarezzare da un nonno o da una nonna", ha detto Bergoglio ai nonni riuniti in piazza San Pietro con i loro figli e nipoti. "Alberi vivi" nonostante il peso degli anni.

Un “Giardino Laudato si’” al centro del Parco Regionale Veneto del Delta del Po. È il progetto, ispirato alla Laudato si’ e inserito nel percorso di celebrazioni dell’Anno Speciale Laudato si’, indetto dal Papa, che verrà presentato il 4 ottobre a Rosolina (Rovigo), promosso da sette Comuni del territorio (oltre a Rosolina, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Porto Viro, Porto Tolle, Taglio di Po), dalla Regione Veneto e da Veneto Agricoltura, nonché dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Santa Sede.

“Carlo è passato in mezzo a noi come una meteora. Morto a soli quindici anni: quale disgrazia e quale strazio per i suoi e per quanti gli volevano bene! Ma nei disegni di Dio, quella disgrazia nascondeva una grande grazia. Quella meteora ha lasciato una scia di luce che lo rende ancora vivo e operante in mezzo a noi”.

Sono 400 i preti e gli anziani religiosi che hanno perso la vita in Europa a causa del Coronavirus. È quanto emerge da un corposo Rapporto redatto dal Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) per indagare su come la Chiesa in Europa ha reagito durante la pandemia da Covid-19. Nel suo contributo, la Conferenza episcopale italiana scrive: “Abbiamo imparato, almeno in parte, ad essere attenti per davvero alle cose che ci succedono. Tanta generosità è venuta fuori, tante piccole storie di “eroi” che hanno permesso a tutti di non perdere la speranza”