Chiesa nel mondo

Gli abusi e le infedeltà, nella Chiesa, sono "reati di peculato". Lo denuncia il Papa, che nel tradizionale discorso alla Curia Romana per gli auguri natalizi ribadisce la linea di "tolleranza zero" sugli abusi e chiede agli abusatori: "convertitevi". "Pugnalare i fratelli e seminare zizzania": sono due forme di "infedeltà" nella Chiesa, ammonisce Francesco. Tra le "gioie": il Sinodo dei giovani e i "passi" della riforma. Un grazie ai parroci e ai giornalisti

Questo sarà un Natale senza padre Pierluigi Maccalli per la piccola comunità della missione di Bamoanga, a circa 125 chilometri dalla capitale Niamey. Sono passati ormai più di tre mesi da quando il 17 settembre, il missionario italiano è stato rapito, presumibilmente da jihadisti di etnia fulani.

La sparuta comunità cristiana di Knayeh, in Siria, si appresta a vivere il Natale sotto le milizie jihadiste del fronte Hayat Tahrir al-Sham che hanno vietato  di celebrare qualsiasi liturgia fuori dalla chiesa e di abbellire con luci natalizie l'esterno della parrocchia da dove è stata rimossa anche la croce del campanile. Unica concessione il presepe allestito sotto l'altare del convento di san Giuseppe. La testimonianza del parroco padre Hanna Jallouf.

Dedicato alle virtù e ai vizi della politica il messaggio del Papa per la prossima Giornata mondiale della pace. Corruzione, razzismo e xenofobia sono "la vergogna della vita pubblica e mettono in pericolo la pace sociale". "Non sono sostenibili i discorsi politici che tendono ad accusare i migranti di tutti i mali e a privare i poveri della speranza", afferma Francesco

“La dismissione e il riuso ecclesiale di chiese. Linee guida”. Si intitola così il documento della Santa Sede pubblicato oggi sul sito del Pontificio Consiglio della cultura al fine di offrire alle comunità ecclesiali strumenti per affrontare un delicato fenomeno in continuo aumento: la riduzione ad uso profano dei luoghi di culto e la loro nuova destinazione

Un appello del patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia ai leader delle Chiese cristiane – anche a Papa Francesco – ai governi di Francia e Germania e alle Nazioni Unite per denunciare la “palese” interferenza dello Stato ucraino nella Chiesa ortodossa ucraina e chiedere alla luce di una lunghissima serie di violazioni compiute ai danni di sacerdoti e vescovi, il rispetto della libertà religiosa e di coscienza nel Paese.

“Dinanzi a questi gravi fenomeni, tutti siamo chiamati in causa”. Nel messaggio inviato alla Conferenza internazionale sul tema “I diritti umani nel mondo contemporaneo: conquiste, omissioni, negazioni”, promossa dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e dalla Pontificia Università Gregoriana, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del 25° anniversario della Dichiarazione e del Programma d’azione di Vienna, il Papa esorta alla corresponsabilità, nella difesa dei diritti umani.

"Un viaggio sorprendente", che parte dai desideri e aiuta a riconciliarsi con la propria storia. Don Fabio Rosini rilegge così per il Sir il ciclo di catechesi sulle "Dieci Parole" che il Papa ha appena concluso. "Francesco non propone ai giovani un sottoprodotto, un adattamento", osserva a proposito della simpatia che Bergoglio suscita tra le nuove generazioni. E la "generazione wikipedia", contro tutte le apparenze, punta alla misura alta della vita cristiana, garantisce sulla scorta della sua esperienza venticinquennale a contatto con migliaia di giovani

I diciannove martiri cristiani uccisi in Algeria tra il 1994 e il 1996 saranno proclamati beati sabato 8 dicembre ad Orano, presso il santuario di Notre-Dame di Santa Cruz. Papa Francesco ha nominato il cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione dei santi, suo “inviato speciale”. Monsignor Paul Desfarges, arcivescovo di Algeri: “È una grande gioia. La Chiesa, beatificando i 19 martiri, ce li ridona come modelli di testimonianza evangelica nel Paese in cui siamo”.

Papa Francesco sarà ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), dal 3 al 5 febbraio 2019, per partecipare all’Incontro interreligioso internazionale sulla fratellanza umana. L'annuncio dato oggi dalla Sala Stampa vaticana. Mons. Hinder, che guida il Vicariato dell’Arabia meridionale (Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen): "È un passo importante nel dialogo tra musulmani e cristiani"