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Tensione alle stelle tra Ucraina e Russia dopo l’incidente navale tra il Mar di Azov e il Mar Nero. Kiev annuncia l’introduzione della legge marziale. Aldo Ferrari, analista Ispi: “Le parti politiche, purtroppo, possono essere interessate a un intensificarsi del conflitto perché entrambe possono fare ricorso alla retorica patriottica che ha molta presa tanto in Ucraina quanto in Russia, per consolidare il peso politico di Porochenko e Putin”.

Uno Iov in crescita e dinamico: l'Istituto oncologico veneto, che dal primo novembre ha il nuovo direttore generale Giorgio Roberti, è in espansione per offrire ai pazienti maggior assistenzialismo e ulteriore vicinanza. Per questo, la neonata sede distaccata a Castelfranco non sposterà i servizi da Padova, ma li implementerà. 

200 persone ebree, musulmane e cristiane hanno partecipato ad un pellegrinaggio, lo scorso giovedì, all’esterno del campo di detenzione di Tornillo, vicino alla città di El Paso, in Texas, dove ad oggi oltre 1.000 minori non accompagnati sono ancora detenuti. A capo della delegazione diversi rabbini e leader religiosi che contestano la politica dell’amministrazione Trump sia sulla militarizzazione dell’accoglienza dei migranti che sulla detenzione

È stata presentata oggi a Roma la terza edizione del Progetto Presidio promosso da Caritas italiana per contrastare il caporalato e lo sfruttamento dei lavoratori nell'agricoltura. In quattro anni oltre all'assistenza e tutela legale e sanitaria, alla distribuzione di beni di prima necessità attraverso presidi fissi e mobili, ora nelle 13 diocesi coinvolte si lavorerà anche in ambito culturale, coinvolgendo i datori di lavoro e le comunità dei territori

“Anche nel 2017 il Veneto mantiene il ruolo di leader nella gestione dei rifiuti urbani continuando a rappresentare un modello per le altre realtà italiane e internazionali”. Lo mette in evidenza l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin presentando l’ultimo rapporto sulla “Produzione e Gestione dei rifiuti urbani nel Veneto”, curato dall’Osservatorio Regionale Rifiuti istituito presso l’Agenzia regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto.

Domenica 25 novembre i leader dell'Unione europea si ritrovano per mezza giornata per dare l'ok alle 585 pagine di accordo per il recesso del Regno Unito. Molti i problemi aperti, a Londra e sul continente: dai rapporti fra le due Irlande a Gibilterra, dai diritti dei cittadini fino al diritto di pesca in acque britanniche. E all'interno della "casa comune" occorre accelerare sul fronte delle riforme

"Dietro alla violenza c’è una struttura mentale che fa della donna una facile preda: nella mente di molti è quasi normale, perché ha un ruolo considerato inferiore, a volte da lei stessa, nella società, nella famiglia e nella coppia” dice al Sir Claudia Luciani, che per il Consiglio d’Europa è responsabile del Direttorato della governance democratica e dell’antidiscriminazione. I dati sulla vastità del fenomeno a livello europeo non si conoscono perché “la situazione è sempre estremamente complessa”

Pedemontana Veneta. La situazione aggiornata in sette punti. Senza imprevisti fine lavori confermata nel 2020. A oggi speso il 55% dell'importo. Altri 600 milioni nel 2019, il resto nel 2020.

Riparte il programma di Accoglienza Invernale del Comune di Padova. Si è infatti riunito ieri il tavolo tecnico sull’Inclusione Sociale che ha definito i dettagli dell’Accoglienza Invernale che sarà operativa dal 3 dicembre fino al 28 febbraio, salvo proroghe legate alle condizioni meteo.

Merkel e Macron puntano a un esercito europeo, per ora «complementare alla Nato» e lo fanno sfidando sia Trump che i “sovranisti" europei. Germania e Francia, i motori dell’integrazione europea, sembrano essere intenzionati a recuperare l’iniziativa e non lasciare più spazio all’euroscetticismo.

Quindi anche l’annuncio della proposta sul bilancio unico dell’Eurozona che escluda chi non vuole rispettare il patto di stabilità suona come una sveglia di fronte ai movimenti euroscettici che negli ultimi mesi hanno calcato la ribalta dell’Ue.

Il primo ministro britannico Theresa May ha portato a casa da Bruxelles un accordo che le è costato caro. Il suo governo ha perso due ministri e tre sottosegretari contrari a quanto ottenuto. Il disaccordo si concentra soprattutto sulle dogane e sul confine irlandese, perché in entrambi i casi le proposta non sono considerate abbastanza filo britanniche. L'accordo ora è al vaglio dei 27 Paesi membri e domenica 25 dovrebbe essere formalizzato dalla Commissione europea.

Si intitola “Piano d’azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti”. È contenuto nel protocollo firmato a Caserta dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, da sette ministri (ambiente, interni, sviluppo economico, difesa, salute, giustizia, sud) e dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.