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Sarà anche vero che a Wall Street "hanno quotato il nulla certificato dal nulla” (commento dell'ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti). Eppure investitori grandi e piccoli stanno comprando azioni allineandosi a una ipervalutazione di Coinbase che ha premiato gli azionisti già esistenti. La piattaforma di negoziazione dove si scambiano i Bitcoin e altre decine di cosiddette criptovalute vale, almeno secondo i prezzi raggiunti al Nasdaq di New York , poco meno di 100 miliardi di dollari. Vale a dire la metà dei soldi assegnati all'Italia per il Recovery Fund. Coinbase presenta molte caratteristiche delle “valute” che vi vengono quotate, sono le criptovalute (non stampate fisicamente, frutto di algoritmi, non hanno regolamentazione e non sono garantite da riserve in oro anche se in ogni pubblicità vengono sempre accomunate al metallo giallo), un termine già ambiguo

L’annuncio ufficiale sarà dato sabato 24 aprile, giorno in cui si commemora il 106° anniversario dell'inizio dello sterminio del popolo armeno. Gli Stati Uniti – per decisione del presidente Joe Biden - si uniscono ai 29 Paesi che nel mondo riconoscono il genocidio armeno. In Italia, nel 2019, la Camera dei deputati approvò una mozione di riconoscimento e nel 2015, papa Francesco, riferendosi agli avvenimenti, parlò esplicitamente di genocidio, termine che ebbe il coraggio di ripetere, anche l’anno dopo, durante il suo viaggio in Armenia. “Gli Stati Uniti – commenta il giornalista Simone Zoppellaro - hanno una presenza storica e numerosa di armeni, moltissimi dei quali sono i discendenti del genocidio e per loro questo riconoscimento è un grande risultato che guarisce ferite antiche”

Rapporto sulla pena di morte nel 2020. L’Egitto ha triplicato le esecuzioni rispetto all’anno precedente, la Cina ha utilizzato la pena di morte per punire reati relativi alle misure di prevenzione della pandemia; l’amministrazione Trump ha portato a termine 10 esecuzioni in meno di sei mesi. Tuttavia, per il terzo anno consecutivo è stato registrato il più basso numero di esecuzioni da 10 anni: almeno 483 (-26%)

In Irlanda del Nord si sono riaccesi gli scontri in molte città con decine di arresti e decine di poliziotti feriti. La storia sembra non insegnare che prima del 1998 “the troubles” ha provocato 3 mila vittime in 25 anni

La Fism lancia una petizione nazionale perché sia riconosciuta alle scuole dell’infanzia paritarie l’adeguato sostegno economico, soprattutto in questo periodo di forte difficoltà economica. In Italia sono oltre 9 mila realtà educative. In Veneto lo Stato risparmia circa 400 milioni di euro all’anno: le scuole dell’infanzia della Fism (tutte parrocchiali) sono il 65 per cento, un altro 20 è sempre paritario, solo il restante 15 per cento è statale