Idee

“Se c'è un accordo tra due parti e una delle due parti segnala il rischio di un conflitto prima che questo si consumi effettivamente, a me pare che si tratti di una forma di cooperazione, non di ostilità. Sarebbe stato molto più forte intervenire dopo per contestare una violazione”. Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale, commenta la nota vaticana a proposito del ddl Zan in materia di omotransfobia

"L'interazione tra l'assegno temporaneo per i figli minori e il reddito cittadinanza ci convince solo in parte: da un lato, è positivo che i percettori di reddito di cittadinanza possano disporre di un significativo incremento del sostegno per i figli minori ...

Ci accorgeremo della sua importanza solo quando non ci sarà più. Sono innumerevoli le cose di cui lo diciamo, ma del giornalismo probabilmente no. Anni fa andava di moda il “4 million club”, quei quattro milioni di italiani che leggevano un giornale, un libro al mese, approfondivano temi anche grazie a uno smartphone o un tablet. Oggi tutto ci fa pensare che questo piccolo gruppo (un quindicesimo del Paese) si sia ulteriormente ristretto.

I piani futuri. Nonostante il Recovery Plan incentivi il trasporto su rotaia, la viabilità veneta punta nuovamente su diverse opere su strada. Dalla Pedemontana alla Valdastico Nord. E torna in auge la “via del mare” tra A4 e Jesolo

Il responsabile del Lavoro affronta alcuni temi legati al Recovery Plan. Indica la necessità di investire non solo nell'economia, ma anche sull'equità sociale e sulla formazione, fornendo occasioni per i giovani. "Altrimenti come possono fare progetti di vita e formare una famiglia?". Segnala quindi il gap professionale tra uomini e donne. Si sofferma sulla situazione dei senzatetto in Europa: "nessuno deve dormire per strada". Poi lancia un segnale all'Italia, dove oggi arriva la presidente Ursula von der Leyen che incontra Mario Draghi

Papa Francesco ha dichiarato "venerabile" lo statista francese, noto per essere tra i promotori del processo di integrazione comunitaria assieme a Jean Monnet, Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer e altri politici e intellettuali del secondo dopoguerra. Ne parliamo con Edoardo Zin, studioso italiano e biografo di Schuman. "La casa comune antidoto alla guerra e strumento per creare sviluppo nella solidarietà tra le nazioni europee"