Chiesa nel mondo

Sant'Agostino può aiutarci a vivere questo momento paradossale: usciti dal confinamento è finalmente il tempo di rientrare in noi stessi, di smettere la fuga e di tornare a casa! La sua esperienza di fede si fonda tutta su questo coraggioso passaggio dalla evasione al rientro, dal cercare fuori al ri-trovare dentro. La fuga da sé per lui è finita proprio nella consapevolezza di avere in Dio un inseguitore instancabile che lo chiama e lo precede, lo avverte e lo soccorre. Per riconoscere la Sua voce e ascoltarla servono, ancora oggi, coraggio, onestà, umiltà

Da 726 anni la Perdonanza Celestiniana testimonia valori di riconciliazione e di rinascita attraversando guerre, terremoti, incendi e adesso la pandemia Covid-19. Un evento che si rinnova il 28 e 29 agosto di ogni anno. Del significato e dell'attualità di questo rito ne parliamo con l’arcivescovo metropolita di L’Aquila, card. Giuseppe Petrocchi. Sarà il card. Matteo Zuppi, Arcivescovo Metropolita di Bologna ad aprire, questa sera, la Porta Santa della basilica di Collemaggio.

La Congregazione delle suore Domenicane di Santa Caterina da Siena raccontata da un libro di Rosaria Marchesi. L’accurato lavoro dell’autrice può essere letto sia come la narrazione del percorso della congregazione, ma anche come la vittoria della comunione contro la frammentazione e le lacerazioni, dietro le quali la Storia non è riuscita a celare il protagonismo talvolta inconsapevole dei fautori delle divisioni. La Congregazione delle suore Domenicane di Santa Caterina da Siena ha una storia fatta di altre storie, come in un sistema di scatole cinesi.

Nell’ultimo Angelus del suo breve pontificato, due giorni prima della morte, lascia questo messaggio in risposta a due episodi di violenza accaduti a Roma, e alla domanda: cosa fare per migliorare la società. Dice: “Ciascuno di noi cerchi di essere buono e di contagiare gli altri con una bontà tutta intrisa della mansuetudine e dell’amore insegnato da Cristo”

“Preoccupa e non appare accettabile, dal punto di vista razionale ed evangelico, quanto si prevede con l’ordinanza 33 del 22 agosto emanata dal presidente della Regione Sicilia, onorevole Nello Musumeci, con cui si semplifica la complessità dei problemi relativi al Covid individuando la loro soluzione nella chiusura ai migranti e rischiando uno scontro tra istituzioni, che solo può disorientare e accrescere un clima emotivo e superficiale”. 

I cristiani di tutto il mondo celebrano dal 1° settembre al 4 ottobre il Tempo del Creato e il 1° settembre come Giorno del Creato. Anche quest’anno, come negli anni precedenti, il CCEE e la CEC accolgono quest’opportunità e incoraggiano i membri delle chiese in Europa a riconoscere questi giorni come un'occasione per celebrare la ricchezza della nostra fede.

“Da Amatrice può venire qualcosa di buono?”: ha usato le parole di Natanaele – “Da Nazareth può venire qualcosa di buono?” – mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, per denunciare le gravi condizioni in cui versano le popolazioni terremotate a quattro anni dal sisma (24 agosto 2016) che devastò il Centro Italia e che spazzò via interi centri abitati come Accumoli e Amatrice.

Si è chiusa oggi a Rimini la "40+1" edizione del Meeting di Rimini (dal 18 agosto). Una "special edition", progettata nel pieno rispetto delle norme anti Covid, che ha avuto per tema "Privi di meraviglia restiamo sordi al sublime". Con Emmanuele Forlani, direttore della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, abbiamo tracciato un bilancio di questa edizione 2020, con un occhio già alla prossima che avrà per tema: "Il coraggio di dire 'io'"