Fatti

L'8 aprile del 1994 Jean Paul, 10 anni, dovette scappare con la sua famiglia tutsi: “Lasciammo il cibo ancora caldo nei piatti”. Oggi vive in Italia ed è sposato con Marie Luise, hutu. Nel suo diario “Nonostante la paura” il racconto del genocidio ma anche di una stupenda storia d'amore

Grazie a una ricerca durata 6 anni, nasce l'Europe Floor Wage, una proposta per calcolare un salario dignitoso transfrontaliero applicabile ai diversi Paesi dell'Europa centrale, orientale e sud-orientale. Campagna Abiti Puliti: “In quest’area, solo nell'industria dell'abbigliamento, lavorano più di 2,3 milioni di persone, con salari netti minimi legali inferiori alle soglie di povertà definite dall'Ue”

“Aprile sarà un mese cruciale: dobbiamo tutti rimboccarci le maniche per raggiungere le 500mila vaccinazioni al giorno, l’unica possibilità per sperare che il 2021 sia l’anno della svolta”. È molto determinata Patrizia Laurenti, direttore dell’Unità di Igiene ospedaliera e responsabile del Centro di vaccinazione del Policlinico Gemelli, in prima linea da da più di tre mesi nella lotta al Sars-Cov2. No a “sovranismi” vaccinali, avverte, perché il vaccino “deve essere a disposizione di tutti, anche nei contesti più fragili”. E su AstraZeneca niente conclusioni affrettate: "Aspettiamo i risultati delle valutazioni scientifiche"

Giovane (38 anni), carismatica: è il ritratto della nuova presidente del Kosovo Vjosa Osmani, eletta dal parlamento di Pristina il 4 aprile. Osmani è la quinta presidente del Kosovo dopo lo storico leader Hashim Taci dimessosi in novembre in seguito a una sentenza per crimini di guerra e la seconda donna dopo Atifete Jahjaga, in carica dal 2011 al 2016.

Dal primo febbraio 2021, in Myanmar è in corso un colpo di stato perpetrato dall'esercito che ha arrestato la leader Aung San Suu Kyi e ha dichiarato un anno di stato di emergenza a causa dei presunti brogli alle ultime elezioni. In diverse città, i civili sono scesi in strada per protesta pacifiche - tra cui l'iniziativa di scrivere su uova pasquali messaggi di resistenza. Al momento non è chiaro il numero delle vittime, ma si parla di oltre 600 morti

L’analisi di Tuttoscuola: dal 7 aprile due alunni iscritti nelle statali e paritarie su tre seguiranno le lezioni in classe, restano in Dad 2,9 milioni di studenti. Quadro non omogeneo: "Gli alunni in presenza non superano il 56% nelle regioni del Sud,  raggiungono il 70% nel Nord Est e l’83% nelle isole"