Una scuola, mille storie

Uno strumento indispensabile per fornire alle famiglie degli alunni ricoverati, in ospedale o a domicilio, tutte le informazioni sul servizio scolastico e per consentire ai docenti di realizzare le migliori strategie inclusive: questo il nuovo portale nazionale per la scuola in ospedale e l'istruzione domiciliare. La Scuola in Ospedale è fondamentale per supportare i bambini e le famiglie che sono costrette a ricevere lunghi. Anche a Padova esistequesta realtà, da ben 45 anni. Nel 1974 nasce la scuola elementare, poi nel 1977 la materna, la prima in Italia, e poi negli anni successi, il servizio scolastico si estende anche agli altri ordini. 

Il messaggio del Papa alla Giornata mondiale delle comunicazioni sociali tocca anche il mondo della formazione: chi fa parte del mondo scolastico capisce che è importante fondare le basi per entrare a far parte della comunità degli uomini, una società che deve essere comprensiva, comunitaria e misericordiosa. E proprio su questi tre valori si basa lo stile educativo della Fidae, come ben dimostra anche il progetto Io Posso! sui temi della sostenibilità ambientale.

Un pioniere nel campo dell'educazione, convinto che l'istruzione è un diritto per tutti, anche dei poveri: così Papa Francesco ha definito San Giovanni Battista de La Salle, ricevendo in Sala Clementina i Fratelli delle Scuole Cristiane in occasione del terzo centenario della morte del loro fondatore. «Siate protagonisti di una "cultura della risurrezione", specialmente in quei contesti esistenziali dove prevale la cultura della morte – ha detto Francesco – Non stancatevi di andare in cerca di quanti si trovano nei moderni "sepolcri" dello smarrimento, del degrado, del disagio e della povertà, per offrire speranza di vita nuova».

I ragazzi di prima della scuola secondaria di primo grado del Collegio Dimesse a Padova sono pronti per la gita di tre giorni ad Enego, nella casa Sacro Cuore delle Dimesse. Un’esperienza residenziale che si inserisce in un progetto formativo importante: uno stare insieme che arricchisce il rapporto di amicizia, un vivere la scuola in modo diverso per favorire la condivisione, la collaborazione e sensibilizzare al rispetto reciproco e dell’ambiente. Una proposta anche per educare allo stupore di fronte alle bellezze del creato.

Rimettersi in gioco oppure completare un percorso di studio interrotto per ottenere un diploma e riqualificarsi, per arricchire le proprie conoscenze e accrescere il proprio livello culturale e per acquisire competenze generali o specifiche utili ad un miglior inserimento nel mondo del lavoro e/o ad un arricchimento personale. Questi gli scopi dei corsi serali. A Padova l’offerta è diversificata, si va dall’amministrazione ai servizi socio-sanitari, marketing, moda, agraria, design dell’oreficeria. 

Nello zaino di scuola anche l'anno prossimo ci sarà un diario speciale dove i bambini delle scuole primarie potranno scrivere non solo i compiti per casa, ma avvicinarsi anche ai temi della legalità. La Polizia di Stato infatti anche per il 2019/2020 ha predisposto "Il mio diario", giunto alla sesta edizione. Vis e Musa con Geronimo Stilton accompagnano i bambini nell'anno scolastico affrontando i temi della salute, sport, ambiente, integrazione sociale, educazione stradale, internet e social, ma anche bullismo e cyberbullismo. Un progetto in collaborazione con il MIUR.

Occasione di incontro, di divertimento, ma anche di solidarietà. La Marcia dell'Amore organizzata dal Comitato AGeSc del Collegio Dimesse di Padova è giunta alla 41esima edizione. Sabato 11 maggio a Ponte san Nicolò oltre 500 persone, bambini, genitori, insegnanti, suore, si danno appuntamento per una giornata di condivisione, di incontro, di confronto. Quest'anno lo slogan che accompagna le famiglie è "Uno zaino pieno di sogni": il ricavato dell'evento, infatti, aiuterà alcuni ragazzi meritevoli, impegnati e responsabili della scuola John Paul II di Nyahururu in Kenya dove lavorano le suore Dimesse.

Basta note e sanzioni disciplinari, perché vengono abolite alcune norme che risalgono al 1928. La questione è però più ampia. La scuola primaria è da tanto tempo un laboratorio educativo importantissimo e molto attento, dove il rapporto con le famiglie è particolarmente curato e dove si gioca specialmente il tema della corresponsabilità. Insomma, non è che ci fosse fino a oggi una istituzione punitiva e insensibile cui abbiamo trovato la cura. La nuova normativa dovrebbe avere un effetto di promozione di ancora maggiore responsabilità rispetto a quanto già esiste.

Inaugurato ufficialmente  l’Anno Leonardiano, a 500 anni dalla morte del genio italiano che, come pochi, ha avuto la forza e la capacità di creare il futuro con le sue idee, lo sviluppo delle macchine, l’utilizzo del disegno e della prospettiva, gli studi ingegneristici che sono la base fondamentale per le scoperte scientifiche, industriali e tecnologiche dei secoli successivi. Un anno intero di festeggiamenti, dal 2 maggio al 15 aprile. Tanti gli eventi programmati. A lui saranno dedicate le tradizionali Olimpiadi scolastiche alle quali si aggiunge una competizione speciale,“Leonardo per la società della conoscenza”. E poi viaggi e visite di istruzione, seminari e lezioni e, a conclusione, una notte bianca per Leonardo, il 15 aprile.

L'ideatrice della metodologia Design for Change, Kiran Bir Sethi, firma a Roma la convenzione con la Fidae: un accordo di partnership per la progettazione del cambiamento, per creare percorsi che vanno al di là dei banchi di scuola, perché sfruttano la collaborazione e la creatività. Perché per cambiare il mondo servono le idee dei bambini ed è proprio con questo spirito che la Fidae si sta preparando al grande summit previsto dal 26 novembre al 1° dicembre a Roma, dedicato al progetto Io posso!, un'iniziativa internazionale sulla ricerca di soluzioni sostenibili per il Pianeta pensate dai giovani.

Ricordare il 25 aprile è una responsabilità per ciascuno. E per il mondo della scuola un richiamo forte: educare al confronto, alla tolleranza, al rispetto, all’autonomia personale. Alla libertà. Memoria è una parola chiave, soprattutto per la scuola, luogo deputato in modo speciale allo studio della storia, alla trasmissione dei valori tra le generazioni. Memoria è ricordare la tragedia della seconda guerra mondiale – ha detto il Presidente Mattarella – la dittatura fascista, la lotta per la libertà. 

Per la Scuola - competenze e ambienti per l’apprendimento", questo il titolo del Pon, il Programma operativo nazionale,  finanziato dai Fondi strutturali europei, che contiene le priorità strategiche del settore dell'istruzione. Quest'annno, per la prima volta, anche le scuole paritarie vi avranno accesso. Un aiuto per accedere ai fondi viene fornito dalla Fidae che avvierà un programma personalizzato per accompagnare gli istituti nella progettazione e presentazione delle iniziative. 

Presentata la terza edizione di "Il Veneto legge", l'iniziativa della Regione del Veneto, in collaborazione con la sezione regionale dell’Associazione Italiana Biblioteche, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Associazione Librai Italiani – Confcommercio Veneto e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrari SIL – Confesercenti Veneto. La manifestazione si concluderà il 27 settembre 2019 con la classica Maratona di lettura che l'anno scorso ha contato su più di mille eventi con una adesione di 280 comuni.