Una scuola, mille storie

"Un mondo di bene": il titolo per il nuovo testo di religione per la scuola primaria richiama le parole dell’Apostolo Pietro nel discorso a casa di Cornelio, a Cesarea, quando racconta che Gesù di Nazareth "passò facendo il bene’"(At 10,38). Il testo verrà presentato venerdì 15 marzo al Centro culturale San Paolo a Vicenza alle ore 15.30 e poi di nuovo alle 17.15 ed è il frutto del lavoro di un gruppo di insegnanti vicentine coordinate da Mons. Antonio Bollin, direttore dell’Ufficio diocesano per l’insegnamento della religione cattolica della Diocesi di Vicenza. 

Lo scienziato perfetto, un'intervista immaginaria a grandi scienziati del passato e uno sguardo al futuro immaginando una scoperta scientifica del 2048: sono le tracce proposte dal concorso promosso da Telethon e Pearson Italia dedicato alle scuole italiane di ogni ordine e grado. Per stimolare una riflessione costruttiva e fra capire l'importanza della ricerca scientifica.

“Dal desiderio contro la legge alla legge del desiderio”: è il itolo del testo che ha ottenuto il secondo posto alle Romanae Disputationes, il prestigioso concorso nazionale di filosofia per le scuole superiori giunto alle sesta edizione. A salire sul podio un team di ragazzi del liceo scientifico Romano Bruni di Padova, seguiti dal loro insegnante, Gionata Tasini. 

Messa in sicurezza degli edifici scolastici, adeguamento degli impianti tecnologici e dei servizi igienici, consolidamento e impermeabilizzazione dei tetti. Scuole, pubbliche e paritarie, del Veneto possono chiedere fino al 70 per cento della spesa ammissibile per finanziarie interventi per rendere più sicure le strutture. Un milione e 400 mila euro i contributi previsti, dei quali un milione per le scuole pubbliche, il restante per le paritarie.

Si stima che siano più di 30 milioni le giovani di 13 e 14 anni che non vanno a scuola. 260 milioni i bambini che non frequentano né primaria né secondaria. Per le bambine la situazione è ancora più drammatica, perché vittime di soprusi, matrimoni forzati, scelte, non consapevoli, che impediscono loro di frequentare la scuola. Nel giorno della festa della donna, per aiutarle, Fondazione Mission Bambini promuove, in collaborazione con Organizzazioni non governative locali, le “Borse rosa”, borse di studio a sostegno delle studentesse meritevoli in condizioni di povertà

Al via i tre giorni della VII edizione della Scuola di Formazione per Studenti promossa dal Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac). A Montesilvano, dalle 17 di venerdì 8 marzo sono attesi 1700 studenti provenienti da diverse diocesi di Italia per  "Bella domanda! Studenti che interrogano la realtà", una proposta per confrontarsi, ascoltare, riflettere su temi determinanti per il presente e futuro del Paese. 

L’educazione stradale è inserita fra gli obiettivi sensibili contenuti nelle raccomandazioni europee riferite alle competenze di cittadinanza. Le regole sono uno dei temi principali all'interno di un percorso educativo. Quando si parla poi di adolescenti, le regole diventano compagne amate e odiate. Si sperimenta fin dove si può arrivare, quanto elastico è il confine, si ha voglia di infrangerle, alle volte solo per provocare. C'è però un ambito, quello stradale, in cui le regole non possono essere infrante. Ma a quanto pare non tutti gli under 18 la pensano così.

Durante l'adolescenza tutto diventa problematico e in particolare si complica la relazione col mondo adulto. I recenti fatti di cronaca (il ragazzo di Rimini che dopo una nota a scuola si è buttato dalla finestra) ci fanno riflettere sulla fragilità di molti ragazzi. In apparenza hanno modi spavaldi, sino padroni delle tecnologie, hanno atteggiamenti di sfida, ma cosa c'è dietro questi comportamenti? E il mondo adulto, genitori, insegnanti, educatori in genere, come devono comportarsi? Una buona strategia d'attacco è la "coeducazione", agire insieme, proprio come una squadra.

Cyberbullismo: quando la paura non è nel sapere che i figli sono soli fuori casa, ma sono chiusi in camera, davanti ad uno schermo o con il cellulare in mano. Per contrastare i fenomeni di cyberbullismo però non serve eliminare i cellulari o vietare internet, è necessario un aggiornamento mediatico da parte dei genitori. Devono mettersi al passo con i tempi e saperne almeno quanto i figli in tema di social, immagini, internet, profili. Non sono in grado di dominare gli strumenti della rete e ai genitori spesso sfugge il controllo del mezzo social. Ecco dunque che diventa basilare pensare ad un'azione educativa che coinvolga istituzioni e famiglie, perché oggi c’è una perdita di autorevolezza e quindi di autorità da parte degli adulti. Questo è quanto è emerso dal convegno “Cyberbullismo: dal fenomeno alle strategie di contrasto” promosso dall’Unione dei giuristi cattolici italiani.

Cosa possono fare insieme un gruppo di genitori che non si conoscono ma che condividono l’amicizia dei loro bimbi? Portare a scuola i propri figli spesso diventa un motivo per fare nuove amicizie, iniziare a frequentarsi anche al di fuori dell’ambiente scolastico e…anche realizzare un carro mascherato! Che il 3 marzo sfilerà in Prato della Valle a Padova. Una bella esperienza di crescita tra famiglie dello stesso territorio messa in piedi alla Scuola dell'Infanzia Città dei Bambini con la collaborazione anche dei ragazzi della Comunità Alloggio Raggio di Sole accompagnanti da volontari dell’associazione Amici dell’IRPEA.

Oltre 200 opere di studenti di scuole superiori di secondo grado dedicate al tema del bullismo. "Scacco al bullo": il concorso promosso da Fish in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni (UNAR) ha i suoi vincitori. La cerimonia di premiazione si terrà a Roma il primo marzo. 

Parte da  Napoli, il nuovo progetto itinerante per la prevenzione e il contrasto di bullismo e cyberbullismo.  “Off Line – La vita oltre lo schermo” è promosso dall’Agia in collaborazione con l’associazione "Un’altra storia". Undici appuntamenti in tutto, che percorreranno l’Italia in una serie di tappe che tra febbraio e dicembre toccheranno anche le città di Forlì, Perugia, Como, Caltanissetta, Pordenone, Aosta, Verona, Cagliari, Pescara e Roma. In totale il progetto mira a coinvolgere più di 5000 adolescenti.

In Veneto prende forma il  piano di educazione finanziaria e al risparmio. Percorsi per studenti e docenti volti a promuovere una conoscenza più approfondita e una maggiore consapevolezza in materia economico-finanziaria. L'Assessore Donazzan: «Università, Banca d’Italia e Ufficio scolastico alleati per una corretta informazione istituzionale». Una iniziativa per allargare il più possibile la platea delle persone informate e consapevoli, a partire dalla scuola.

C’è ancora bisogno della scuola? Come dovrebbe cambiare la scuola attuale? Se ne è parlato il 23 febbraio a Roma con la presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, presidente CEI e del ministro Marco Bussetti, in un seminario promosso dal Centro studi per la scuola cattolica, che compie vent’anni di attività, e dall’Ufficio Nazionale per l’educazione, la scuola e l’università. Un’occasione per effettuare una ricognizione sulle domande educative rivolte alla scuola (ma non solo) e sul modello possibile di una scuola per il prossimo futuro.

Busta uno, busta due o busta tre? L'esame di maturità nella nuova versione ad alcuni ricorda i giochi televisivi. I ragazzi sono già entrati nella fase di ansia pre-esame. La novità poi aggiunge altri interrogativi: come saranno le prove, come vengono valutati i crediti, i test Invalsi sono presi in considerazione? Per “accompagnare” i giovani studenti all’esame il Ministro Bussetti risponde via Social. Non solo, ha raccolto anche sul sito una serie di risposte ai tanti dubbi che emergono.