Fatti

I dati Ismu. Dopo la riduzione del numero di richiedenti asilo, iniziata tra il 2017 e il 2018, e l’ulteriore contrazione delle domande avvenuta del 2020 nel periodo della pandemia, nel 2021 oltre 56 mila migranti hanno fatto domanda di asilo, più del doppio rispetto al 2020. Minori: 3.257 sono non accompagnati e 8.312 al seguito di adulti. Sei mila gli afghani che hanno presentato domanda. In calo gli esiti negativi. Gli effetti della crisi Ucraina

Una piaga globale che non conosce confini. Pedofilia, pedopornografia on line, abusi e violenze sui minori - sempre più piccoli - non conoscono confini. Dal report di Meter emerge uno scenario raccapricciante. Un mondo sommerso e privo di regole dove i bambini vengono adescati con estrema facilità, mentre gli "orchi" si nascondono dietro il diritto alla privacy. Di qui l'urgenza di leggi in grado di regolamentare l'universo del web

Una parrocchia di 3mila chilometri quadrati, senza strade asfaltate. Fame, malattie, ignoranza, guerra e inondazioni: la speranza di vita media è di 40 anni. L'esistenza di don Lorenzo Barro e della sua gente è tutt’altro che semplice. Eppure anche lì si trova la forza di sorridere… Mentre i media europei si occupano (giustamente) di guerra in Ucraina e pandemia, ci sono altre regioni del mondo segnate da povertà e conflitti

Nonostante la tregua annunciata a fine marzo tra il governo etiope e il Fronte popolare di liberazione del Tigray per far entrare aiuti umanitari bloccati dal dicembre scorso, una terribile carestia sta affamando milioni di persone. L'appello del vescovo di Adigrat e i commenti di don Mussie Zerai e Fabrizio Cappelletti, di Caritas italiana. L’organismo pastorale della Cei, tramite l’otto per mille, ha destinato lo scorso anno 500.000 euro per un programma di aiuti d’emergenza

Eparchie ucraine cattoliche statunitensi mobilitate per assistere i connazionali in patria. In appena dieci giorni hanno raccolto un milione e ottocentomila dollari destinati soprattutto all’acquisto di farmaci, lacci emostatici, borse di primo soccorso e ogni tipo di materiale medico da inviare agli ospedali ufficiali e a quelli improvvisati. 

Sono stati 67.040 i migranti arrivati in Italia via mare nel 2021, quasi il doppio rispetto ai 34.154 dell’anno precedente. Ma sono comunque molto meno dei profughi ucraini arrivati in poche settimane. Ciò dimostra che, quando si vuole, l'accoglienza si può fare e bene, senza gridare che è in corso un'invasione. Durante il 2021 si sono rivolte al Centro Astalli 17.000 persone di cui 10.000 a Roma. Il rapporto annuale è stato presentato oggi a Roma