Idee

Il Covid-19 "può essere l’occasione per capire quanto sia importante avere cura dell’infanzia e della scuola: la lezione che ci consegna è la necessità di maggiore attenzione e investimenti in questi ambiti”. Ne è convinto il presidente della Società italiana di pediatria e membro del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza coronavirus, che sottolinea al Sir la necessità di mantenere alta la guardia di fronte alla ripresa dei contagi e di educare i ragazzi fin da piccoli al “senso di responsabilità collettiva”

“L’intervento di Mario Draghi mette, giustamente, in rilievo che esiste una questione giovanile destinata purtroppo a diventare più acuta. Da tempo abbiamo compreso, e questa terribile emergenza pandemica lo ha messo in luce chiaramente, che non siamo nelle condizioni di ‘garantire’ con certezza il futuro alle nuove generazioni, abbiamo però la responsabilità di ‘seminare’ e coltivare il futuro, mettendo i giovani nelle condizioni migliori per affrontare il presente e costruire il domani”.

“In questo susseguirsi di crisi, i sussidi che vengono ovunque distribuiti sono una prima forma di vicinanza della società a coloro che sono più colpiti, specialmente a coloro che hanno tante volte provato a reagire. I sussidi servono a sopravvivere, a ripartire. Ai giovani bisogna però dare di più: i sussidi finiranno e resterà la mancanza di una qualificazione professionale, che potrà sacrificare la loro libertà di scelta e il loro reddito futuri”.

Decreti flussi per permettere agli immigrati tunisini di entrare in Italia in maniera regolare e politiche europee di cooperazione di  ampio respiro per promuovere l’occupazione in Tunisia: sono queste, secondo Oliviero Forti, responsabile dell’area immigrazione di Caritas italiana, le strade possibili per scoraggiare le partenze irregolari dalla Tunisia, che vanno lette all’interno di un quadro molto più complesso: “Se questo non avverrà i flussi non potranno essere contenuti più di tanto”. Forti ne parla al Sir all’indomani della visita a Tunisi dei ministri dell’Interno e degli Esteri, rispettivamente Luciana Lamorgese e Luigi Di Maio, con lo stanziamento di 11 milioni di euro per permettere alla Tunisia di rafforzare il controllo delle sue frontiere marittime. 

L'Unicef Italia chiede "che a scadenza dell'attuale Piano nazionale contro la violenza (2017-2020) il Paese non rimanga sprovvisto di questo importante strumento di pianificazione e che maggiore spazio sia dato alle politiche di settore dedicate all'infanzia e all'adolescenza”

“Questa quarantunesima edizione del Meeting si svolge mentre la terribile pandemia semina sofferenze e morte a ogni latitudine, facendo irruzione nella nostra storia e costringendoci a un rallentamento, purtroppo con pesanti conseguenze economiche e sociali. Siamo ora chiamati a ripartire con maggiore qualità, con più forte coscienza di comunità, con un nuovo sviluppo che rispetti la natura e superi le discriminazioni sociali”.

“Noi abbiamo segnalato in tutti i momenti e in tutte le sedi opportune che la scuola o riparte insieme o non riparte. Chiaramente ci sono delle difficoltà: abbiamo segnalato la chiusura di 100 scuole pubbliche paritarie ad oggi, ma abbiamo anche un certo incremento di iscrizioni perché le famiglie sono spaventate rispetto a quella che potrà essere l’offerta della scuola pubblica statale, che avrà più problemi ancora di noi perché non potrà garantire la distanza di sicurezza, non si sa quando arriveranno i banchi né come concretamente ripartiranno le classi, se tutte insieme, se con ingressi scaglionati, se a turni”. 

"Uscire di casa per andare a scuola, passeggiare in compagnia nei corridoi all’intervallo, fare vita di classe, per ore e per anni, comunicare con gesti e sguardi tra studenti e tra studenti e professori, aspettare sulla porta il professore che non arriva mai, esultare per un’ora buca, gioire per la riuscita inaspettata in una prova propria o di altri… 

"Privi di meraviglia, restiamo sordi al sublime" è il tema della 41ma edizione del Meeting per l’amicizia dei popoli che si svolgerà a Rimini dal 18 al 23 agosto. Un Meeting che, per effetto della pandemia Covid-19, verrà totalmente rilanciato sulle piattaforme digitali (sito, social, canale Youtube). Alcuni eventi saranno con presenza di pubblico nella sede della manifestazione, che quest’anno sarà il Palacongressi di Rimini. Alla vigilia dell’apertura, il Sir ha intervistato Bernhard Scholz, presidente della “Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli”, organizzatrice del Meeting

Ancora oggi il nostro Paese è percorso da una devozione popolare mariana profondamente radicata. Ed è un amore espresso con tenerezza straordinariamente attuale, che si esprime in due modalità diverse, decisive per i credenti e controcorrente rispetto alla mentalità del mondo. Innanzitutto, la grande speranza della resurrezione: l’assunzione di Maria è un evento della storia della salvezza, che rischia di dire ben poco allo scetticismo e allo scientismo di oggi. In secondo luogo, l’unità della persona umana in anima e corpo, ribadita nell’Assunzione, è un altro elemento cruciale rispetto alla nostra cultura, dove è forte la tendenza a scindere l’anima – ridotta sempre più a pensiero, coscienza, psiche – dal corpo umano

Il parroco di Caivano, noto per il suo impegno ambientale nella Terra dei fuochi, ci parla del suo rapporto speciale con la Vergine, in occasione della solennità che si festeggia il 15 agosto. "Tantissime volte al giorno e anche di notte prego: 'Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio'". "Vedere il trionfo di Maria tra gli angeli e sapere che la nostra umanità già è arrivata accanto a Dio, perché lei è la primizia di questo mistero, tutto questo costituisce una grandissima consolazione", aggiunge

L’esperienza della morte ha arricchito la persona della Vergine: passando per la comune sorte degli uomini, Ella è in grado di esercitare con più efficacia la sua maternità spirituale verso coloro che giungono all’ora suprema della vita