Idee

È l'eredità dell'anno di Padova capitale europea del volontariato. L'annuncio poco fa, al termine della quattro giorni che conclude ufficialmente l'avventura padovana, da parte del presidente del Csv Emanuele Alecci. Presentata anche la nuova "Carta dei valori dell'azione volontaria" curata dalla Fondazione Zancan.

Non sarà un primo maggio come tanti altri. la Presidenza provinciale delle ACLI di Padova invita forze politiche e sociali a fare di questa festa del lavoro 2021 una occasione per definire nuove strategie per la ripresa dopo la lunga stagione della pandemia.

“Ognuno di noi può essere al sicuro solo quando tutti siamo al sicuro. Se una parte del mondo viene lasciata nella pandemia, tutte le parti del mondo saranno messe a rischio crescente”. 145 leader religiosi di tutto il mondo, cristiani, musulmani, ebrei e buddisti, hanno unito la loro voce ed hanno inviato una Lettera ai capi di Stato e di governo e alle case farmaceutiche per chiedere un accesso globale e universale ai vaccini. Tra i firmatari ci sono anche il card. Peter Turkson, prefetto del Dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo umano integrale e i francescani di Assisi. Fra Moroni al Sir: “L'egoismo di pochi minaccia il pianeta e non possiamo accettarlo. Siamo ancora in tempo, siamo un'unica umanità e per questo siamo chiamati a camminare insieme senza paura, con coraggio, e senza “temere” di rimanere indietro”

Dopo dodici anni di esperienza e impegno con il Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro, la Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo cambia approccio sul versante del reinserimento lavorativo e con un finanziamento cospicuo di 3 milioni di euro lancia il progetto Vali – Valore autonomia lavoro inclusione che prevede un approccio innovativo.

Con la pandemia interi settori hanno subito un drastico calo della domanda: le famiglie spendono meno e hanno meno fiducia nel futuro. Le associazioni artigiane parlano di lavoro flessibile sulla base dell’andamento del mercato, ma per i sindacati questo sarebbe l’ennesimo errore iniziato ancora prima del Covid