Mosaico

Da Padova fino all’Etna, ricordiamo l'attività di nove ragazzi con sindrome di Down culminata con la salita in cima al vulcano. Il gruppo fa parte dell’associazione Down Dadi. La speranza: ritornarci presto

Tra le proposte: prorogare la cassa integrazione Covid oltre la scadenza attuale; attivare subito nuovi e più efficaci strumenti di politiche attive; avviare una riforma degli ammortizzatori sociali in direzione di un ammortizzatore unico; prevedere un percorso graduale di allentamento del divieto di licenziamento, che si ponga in alternativa al ricorso agli ammortizzatori sociali

"Un insieme ragionato di quelle che sono le disposizioni che accompagnano e devono accompagnare l'interprete nella ricostruzione del fenomeno mafioso". Lo sottolinea Catello Maresca, sostituto procuratore generale presso la Procura di Napoli, illustrando alla Camera il nuovo volume della Key Editore 

Edito da Mondadori e scritto dal duo social Chiara Meloni e Mara Mibelli, il volume si occupa di "grassofobia", “fat acceptance” e “body positivity”. Tra le 152 pagine alcune agili tecniche per una liberazione dei corpi

La Federazione Italiana Superamento Handicap (Fish) ha scritto al Capo dello Stato perché le persone con disabilità siano inserite al più presto nella campagna vaccinale anti-Covid. Chi presenta un handicap, fisico o psichico, ha sofferto particolarmente in questo anno di pandemia, così come le figure, quasi sempre familiari, che si occupano del sostegno e della cura di queste persone. In Veneto, oltre alla vaccinazione, chiedono entrambi scelte politiche più coraggiose e lungimiranti, che vadano nella direzione del sostegno alla domiciliarità; si confida anche nella presa di posizione della neo ministra veneta alle disabilità, Erika Stefani.

Il neo ministro ha più volte fatto riferimento alle “comunità educanti”, alla lezione dei maestri di strada e alle povertà educative. Rossi Doria (Con i bambini): “Ha sensibilità ed esperienza sul tema delle fragilità, siamo fiduciosi”. Moreno (Maestri di strada): “Non basta un ministro per stabilire una buona relazione con le nuove generazioni”

Riconoscere le proprie emozioni, dare un nome ai propri pensieri. Auto controllarsi, interrogarsi, conoscersi. E in questo modo interpretare meglio anche gli stati d’animo dell’altro. Tutto questo intelligenza emotiva: l’abilità di muoversi con passo controllato sull’instabile terreno dei sentimenti. E alle scuole Irpea si lavora anche su questo per la crescita integrale di bambini e ragazzi.