Storie

Alcuni degli over 65 che hanno partecipato al progetto "Ambasciatori digitali", promosso da Informatici senza Frontiere, parlano della loro esperienza. Il corso di digital storytelling ha dato loro gli strumenti per raccontare le loro storie e per aiutare gli altri a farlo.

Il giorno di Natale la chiesa dell’Immacolata, in via Belzoni a Padova, apre le porte a tanti poveri e persone di età, storie, provenienze diverse che si uniscono alla Comunità di Sant’Egidio per vivere un Natale diverso. È il sesto anno che la parrocchia del Portello diventa mensa al termine della messa alle 10.30 alla quale partecipano anche i poveri. Circa 200 i volontari l’anno scorso e più di 300 gli invitati.

Vinicio Bulla, imprenditore vicentino, dona ai propri dipendenti duemila euro alla nascita del secondo figlio e tremila al terzo. E poi rette pagate al nido e alla scuola dell'infanzia. Caltrano. Rivit è leader nella produzione di tubi in acciaio per piattaforme petrolifere e aziende chimiche dal 1975. Tra i suoi clienti Snam, British Petroleum, Agip e ora anche l'araba Aramco. Questo tema dovrebbe essere in cima all'agenda di ogni governo. Ma anche il privato cittadino può fare molto. Si tratta di condividere il patrimonio personale con chi ha contribuito a crearlo

Lucio Spagnolo Da 39 anni, anche mentre era sindaco di Rotzo, fa il maestro elementare. Ha cominciato a Foza e ora lavora a Gallio, dove è anche vice preside. Con il cuore torna ai tanti ragazzi conosciuti... Sono davvero tanti i ragazzi che ha incontrato sui banchi di scuola. Ne ricorda nomi, volti, storie... gioie, fatiche, traguardi, imprese vissute insieme. Qualcuno è diventato un collega. Qualcuno è genitore dei suoi attuali alunni

Il presepe in casa Fabris è “questione di famiglia”. Alessandro e Giovanna hanno ereditato statuine e capanna, ora Lorenzo e Lisa portano avanti la tradizione e, come mamma e papà, rispondono sulla fede con semplicità, ma profonda consapevolezza.

Se fosse ancora tra di noi, a Natale avrebbe sicuramente trovato il momento per riunire la famiglia attorno all'armonium e cantare insieme qualche mottetto tradizionale, di quelli che tanto gli piacevano.

Perché per Giuseppe Stefani – l'organista a cui le comunità di San Pietro di Stra e della Riviera del Brenta hanno tributato con partecipazione l'estremo saluto ormai più di tre mesi fa – la musica era il sapore della vita.

Fisioterapista, sposato e padre di tre figli, Daniele Ceron ha sempre avuto l’Africa nel cuore. Tre viaggi con Fisioterapisti senza frontiere e poi la richiesta di un amico comboniano: qui c’è bisogno di aiuto. E in attesa del prossimo viaggio, questa volta con la famiglia, sta costruendo un progetto, per fare in modo che almeno due-tre volte l’anno dei fisioterapisti possano andare in Kenya a fare formazione.

Domenica 22 dicembre riaprirà al pubblico la stazione sciistica delle Melette, nel comune altopianese di Gallio. Torna così a risplendere un comprensorio molto amato, per la sua bellezza e per la facile raggiungibilità, che da tre anni e mezzo aveva chiuso i battenti. A rendere possibile l’iniziativa sono stati i 10 milioni di euro di fondi pubblici investiti nell’impresa: 8 milioni provenienti di fondi per i Comuni di confine che ogni anno le Province autonome di Trento e Bolzano versano alle amministrazioni contermini di Veneto e Lombardia; 1.3 milioni stanziati dal Comune di Gallio; 900 mila euro della Provincia di Vicenza attraverso il comune di Asiago, provenienti dalla vendita della centrale a biomassa provinciale sita nel capoluogo dell’Altopiano

Suor Graziella Giraldo ha compiuto da poco 90 anni, è una suora elisabettina e ha speso la sua vita ad accogliere l'altro, in particolare ragazze adolescenti. Ha iniziato in via Cesare Battisti a Padova, a Casa santa Caterina, poi è passata all’Istituto Bettini, a Ponte di Brenta e dopo ancora, nel 1988 all’Opera Casa Famiglia, dove è rimasta fino al 2000 e infine, nel 2001 alla casa di Spiritualità dei Santuari Antoniani di Camposampiero. Ancora oggi, che non è più in servizio, pensa alle sue ragazze e se qualcuno chiede aiuto, lei si mette in moto.

Lucia Osellieri. Raccontare storie le è sempre piaciuto. Ora, dopo aver lavorato come maestra alle elementari, gira l'Italia con i suoi burattini e il suo carretto. E racconta storie a piccoli e grandi, perché «le fiabe aiutano ad affrontare i problemi con fiducia». Continuano a stupirmi i bambini, che si fermano lì per strada... davanti a me, vedono e rivedono lo spettacolo e sono sicura che ha come una valenza terapeutica