Fatti

Presentata la nuova imbarcazione delle due ong che subirono per prime il divieto di accesso ai porti italiani. Msf: “Torniamo in mare perché in mare si continua a morire”. Sos Mediterranée: “Assicurare sbarco nel porto vicino e sicuro, lo sbarco a Valencia evento eccezionale”

Sequestrato dalla Digos di Torino un imponente arsenale di armi da guerra tra le quali anche un missile aria-aria. Intervista con il coordinatore scientifico dell'Opal, che se per quest'ultimo ipotizza il tentativo di un affare "improbabile" da parte di un trafficante improvvisato, invita però a riflettere sulla facile reperibilità delle armi automatiche e a non sottovalutarne la pericolosità sociale

I 28 Paesi Ue si sono incontrati ieri a Parigi, a livello informale per cercare di affrontare la drammatica situazione dei migranti nei centri di detenzione in Libia e risolvere la questione sbarchi nel Mediterraneo. Ma le rotte migratorie non si fermano davanti ai porti chiusi e le destinazioni cambiano, costringendo le persone ad affrontare viaggi lunghissimi e pericolosi. In Grecia, nelle isole di Lesbo e Samos, in questi giorni stanno sbarcando centinaia di persone. La Comunità di Sant'Egidio ha deciso quest'anno di essere presente tutta l'estate: i volontari organizzano cene, pranzi domenicali, gite, corsi di inglese e attività di animazione per i giovani e i bambini

Entrerà a pieno regime a fine agosto la nuova sede di Azienda zero con più di un centinaio di dipendenti collocati nei quattro piani della storica struttura di via Jacopo Avanzo all’Arcella completamente rinnovata.

"Per mettere in piedi una raccolta differenziata a Roma che porti a un risultato del 60 o 70% sono necessari tra i 3 e i 5 anni. Pensare di ottenerla in 6 mesi è sbagliato, così come raggiungerla in 10 anni. Per questo periodo transitorio, però, bisogna trovare delle soluzioni tampone che sono in parte quelle che si stanno cercando ora". Parla Roberto Cavallo, agronomo e divulgatore scientifico e imprenditore: "C'è sempre il tentativo di cercare il capro espiatorio in qualcun altro. Bisogna interrompere questo processo e riassumere ciascuno il suo pezzo di responsabilità, valorizzando chi sta facendo bene e penalizzando chi lavora male"

Secondo i dati diffusi dall’Inps, le regioni da cui sono arrivate più richieste sono la Campania (circa 241 mila) e la Sicilia (circa 215 mila). A livello provinciale, sempre considerando i valori assoluti, è nettamente in testa Napoli (142.764 richieste, accolte nel 70% dei casi), molto distanziata Roma (87.425 domande, 62% di accoglimenti) seguita da Palermo (63.691 domande, 73% di accettazioni) e da Milano (52.791 domande, accolte per il 56%)

Nel 2018 i Pronto Soccorso dei cinque poli ospedalieri di Padova (Sant’Antonio), Cittadella, Camposampiero, Piove di Sacco, Monselice hanno registrato 364 accessi di donne vittime di abuso, con diagnosi di trauma fisico e psicologico. Il DG Scibetta: “Tutti i nostri ospedali lavoreranno in maniera uniforme secondo modalità codificate che prevedono l’accoglienza della donna in luoghi dedicati e la riduzione dei tempi di attesa, con attivazione di percorsi preferenziali e specifici”.

Sono 897 i migranti respinti dai francesi a giugno, 22 minori. Denunce in procura a Nizza. Ora passa chi può pagare i passeurs. A Ventimiglia il flusso è cambiato: no sbarchi, rotta balcanica e fuoriusciti dai centri di accoglienza in Italia. Parole d'ordine della nuova giunta Scullino: decoro, affari e i migranti che non esistono

Matteo Salvini accusa: “Che schifo una certa sinistra che fa business sugli immigrati e perfino sui bambini”. Il dem Emanuele Fiano risponde: “A me invece fa schifo la destra di Salvini che specula su bambini già purtroppo oggetto di vicende terribili”. Minacce al presidente di Arcigay Bologna

Il dato è stato diffuso nel Global health review annuale dell'Agenzia Onu. Nel 2018 cala il tasso di mortalità dei bambini rifugiati di età inferiore ai 5 anni. "La maggior parte dei rifugiati accolta in regioni in via di sviluppo in cui i servizi di base sono già sotto pressione"

La storia della piccola bimba inglese ricoverata in gravi condizioni a Londra ricalca quelle degli anni scorsi: l’ospedale Gaslini di Genova è disponibile ad accoglierla, ma il Royal Hospital rifiuta ai genitori il trasferimento. E la parola va al Tribunale