Fatti

Serve una riforma fiscale che tenga conto dei tempi delle famiglie.  Nel 2012 il governo Monti ha approvato il Piano nazionale per la famiglia che però è rimasto al metà del guado.

Jacob Zuma, travolto dagli scandali, si è dimesso. «Un cambio atteso sia dai cittadini che dai mercati internazionali», spiega l’esperto Rocco Ronza. Il nuovo presidente, 65 anni, si è opposto alla segregazione con la non violenza e, dopo un passato da sindacalista, è diventato imprenditore.

Dieci domande e risposte in vista dell'appuntamento del 4 marzo che vedrà gli elettori italiani chiamati al voto per eleggere i nuovi deputati e senatori della Camera e del Senato

La tragedia dimenticata: più di 600 mila si affollano nei campi profughi oltre frontiera, cercando di sopravvivere in condizioni disumane. Cacciati dai birmani, sopportati dai bengalesi: solo il papa ha parlato di loro, chiedendo perdono a nome del mondo.

Alcuni passi in avanti sono stati fatti, ma il giro d'affari legato all'azzardo vale ancora 100 miliardi di euro, pari al 4 per cento del pil italiano. Il 19 febbraio viene presentato alla camera  il nuovo progetto di legge formulato dalla campagna "Mettiamoci in gioco".

La finanza pubblica è uno dei temi principali del dibattito elettorale. Il giudizio di Francesco Papadia per 14 anni ai vertici della Banca centrale europea. Rivedere i vincoli di bilancio? Una simile proposta non sarà mai accettata dagli altri governi europei.

Una quarantina d’anni di guerre a intensità variabile; generazioni su generazioni cresciute tra le bombe o con un fucile in mano. È questo l’Afghanistan, dove tutt’oggi 900 militari italiani puntellano un governo assai provvisorio, assieme soprattutto agli americani che qui hanno 9 basi militari. 

Riforma della legge sulla cittadinanza, nuove modalità di ingresso in Italia, regolarizzazione su base individuale degli stranieri «radicati», abrogazione del reato di clandestinità, ampliamento della rete Sprar, valorizzazione e diffusione delle buone pratiche, effettiva partecipazione alla vita democratica.
Sono i sette punti del documento programmatico elaborato da 18 tra associazioni ed enti cattolici impegnati a vario titolo nell’ambito delle migrazioni che, in vista delle elezioni del 4 marzo, verrà sottoposto ai candidati al Parlamento.

Il Jobs act viene visto come la "bestia nera" che crea precariato, ma per il partito di governo resta un punto fermo delle politiche del lavoro che va solo aggiustato.

Disoccupazione giovanile, jobs act, lavoro precario: sono i temi "forti" della campagna elettorale che i partiti in campo trattano in maniera molto differente. Sergio Rosato, presidente del comitato tecnico scientifico dell’Osservatorio sul mercato del lavoro della Regione Veneto, ci spiega che: «E' necessario intervenire su tre aspetti fondamentali: il lavoro grigio, la disoccupazione giovanile, il rilancio dell'occupazione».

Toni ottimistici nel primo discorso sullo stato dell’Unione del presidente, che festeggia i successi in ambito economico e fiscale. Dura la posizione contro Russia, Corea e chi non ha appoggiato la scelta di riconoscere Gerusalemme capitale d’Israele.