Fatti

A Varsavia trionfa, nel voto per il rinnovo del parlamento, il partito Diritto e giustizia guidato da Jaroslaw Kaczynski. A Budapest vince invece, nelle amministrative, il fronte delle opposizioni, assegnando una prima sconfitta a Fidesz del premier Orban. Affinità fra i due "sovranismi", specificità e profonde differenze delle realtà nazionali

Da Qamishli, la città siriana al confine con la Turchia, teatro degli scontri tra forze curde e esercito turco, parla il parroco armeno-cattolico, padre Antonio Ayvazian. In corso un esodo di almeno 130mila profughi dai villaggi al confine con la Turchia. Nativo di Qamishli è anche il rettore del Pontificio Collegio armeno di Roma, padre Nareg Naamo, che lancia un monito, "la popolazione vuole tornare a vivere senza paura di attacchi e attentati" e ringrazia Papa Francesco per le parole rivolte ieri alla "martoriata e amata Siria"

Domenica 13 ottobre l'Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro organizza l'edizione 2019 della Giornata che vuole accendere i riflettori sul dramma degli incidenti sul lavoro. Quest'anno, da gennaio ad agosto, ad esempio, si sono registrati 685 infortuni mortali. Zoello Forni, presidente dell'Anmil, chiede che il Piano strategico per la sicurezza sul lavoro, annunciato dal Governo, si traduca in più controlli, mentre nel 2019 sono diminuiti, una maggiore sensibilizzazione su questi temi e una generale riforma dell'assicurazione contro infortuni e malattie professionali, per venire incontro alle esigenze mutate di vittime e loro familiari, oggi, rispetto alla disciplina attuale contenuta in un Testo unico del 1965

In Italia circa 2,8 milioni di persone mostrano sintomi depressivi e la metà ha sintomi di disturbi maggiori. I dati diffusi dall'Osservatorio sulla salute delle regioni nella Giornata mondiale per la salute mentale. Walter Ricciardi: "Occorre rafforzare assistenza primaria e rapporti ospedale-territorio, ma anche integrazione tra servizi sanitari e sociali". E la prevenzione deve partire dalla scuola

Prosegue l'offensiva turca nel nord-est della Siria da dove arrivano le drammatiche testimonianze degli operatori dell'ong italiana "Un ponte per". Notizie di attacchi arrivano anche da altre zone come Ain Issa, Derbesiye, Gire Spi, Sere Kaniye, Kadurbah (Qamishlo). Oltre 65mila gli sfollati in fuga. Numero destinato a crescere con l'intensificarsi della operazione "Fonte di pace", come l'ha ribattezzata il presidente turco Erdogan

“La Regione sta affrontando così seriamente il tema della prevenzione che stiamo lavorando in accordo con tutti i gestori delle discariche del Veneto affinché i PFAS siano trattati già nei percolati. Questo è un modo concreto di aggredire il problema, di prevenire e offrire una soluzione ad una tematica di massima attualità, che nessuna Regione è in grado di affrontare in assenza di limiti nazionali.”

Un invito alla calma e alla moderazione, anche nell’uso del linguaggio, in modo che il processo di pace, a fatica avviato in Irlanda e ancora molto fragile, non si spezzi. A chiederlo è il presidente dei vescovi irlandesi, mons. Eamon Martin, arcivescovo di una diocesi – Armagh – che si estende come territorio tra Eire e Irlanda del Nord. Da Santiago de Compostela dove si è svolta l’Assemblea plenaria del Ccee, mons. Martin prende la parola. “Non sappiamo cosa succederà ma la sensazione non è buona, questo è sicuro. Mancano poche settimane alla ‘data di scadenza’ e c’è molta incertezza”

Sembra rasserenarsi la situazione in Ecuador, alle prese da giorni con manifestazioni di protesta che hanno causato anche la morte di tre persone. La giornata di ieri, iniziata con uno sciopero generale e con la prospettiva che le proteste in tutto il Paese contro il Governo di Lenín Moreno potessero sfociare in scontri ancora più gravi di quelli dei giorni precedenti, è trascorsa in un clima un po’ più tranquillo. Anche per l'intervento della Chiesa che si è resa disponibile a facilitare il dialogo tra esecutivo e i rappresentanti sindacali e indigeni

Presentato a Roma, alla vigilia della Giornata mondiale delle bambine (11 ottobre), il nuovo dossier "Indifesa - La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo". Lanciata l'omonima campagna per garantire loro, in Italia e nel mondo, istruzione, salute, protezione da sfruttamento, violenza e discriminazioni. Al via anche un network radiofonico.