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Emissioni di rifiuti tossici dalle grandi imprese industriali. Incendi. Migliaia di carri armati e veicoli blindati russi abbandonati. Emergenza acqua e più di 80.000 chilometri quadrati dell'Ucraina che devono essere ripuliti da mine e resti di esplosivi. “Le ferite inflitte dall'esercito russo alle foreste, alle steppe e ai bacini idrici dell'Ucraina rimarranno per decenni e l'eredità della guerra sarà minacciata anche dopo che le armi tacceranno”. È l’ufficio per l’ecologia della Chiesa greco-cattolica ucraina, a lanciare l’allarme e a pubblicare sul suo sito un Report dettagliato sui “danni” ambientali provocati durante la guerra

Con una grande festa che ha coinvolto tutta la scuola, il 9 maggio si è concluso il progetto “European Parliament Ambassador School (EPAS)”, con cui il Liceo Maria Ausiliatrice è stato insignito del titolo di scuola ambasciatrice dell’Europarlamento, insieme agli studenti e ai docenti che hanno vissuto questo percorso: un anno di approfondimenti e dibattiti riguardo l’Unione Europea, il suo darsi da fare per noi, per i giovani e - dal 24 febbraio - per l’Ucraina.

Nell'informativa resa prima al Senato e poi alla Camera, Mario Draghi ha affermato che questa “è la posizione dell’Italia” ma è anche “un’aspirazione europea” che lo stesso premier ha voluto condividere con il presidente americano Biden nella sua recente visita a Washington

A tre mesi da virus i sintomi più diffusi sono congestione nasale, mal di testa, affaticamento e insonnia. I dati del primo studio prospettico sul long Covid condotto sui bambini e gli adolescenti italiani, coordinato dall'azienda ospedaliera Universitaria di Parma, illustrati al 77° Congresso della Società italiana di pediatria, in corso a Sorrento

A circa tre mesi dall'inizio della guerra abbiamo fatto il punto con il Generale di Brigata in congedo, Giorgio Cuzzelli, docente di sicurezza internazionale alla Lumsa e all’università “L’Orientale” di Napoli, curatore, con Matteo Bressan, del libro “Da Clausewitz a Putin: la guerra nel XXI secolo: Riflessioni sui conflitti nel mondo contemporaneo” (Ledizioni)

“Mi sento tra veri amici della Moldova. E consentitemi, anzitutto, di ringraziarvi a nome di tutti i moldavi per il vostro sostegno costante e incrollabile alla Moldova e al suo futuro europeo. Il vostro sostegno è stato fondamentale per mantenere la Moldova sul suo percorso democratico e sostenere le aspirazioni del nostro popolo a vivere in pace e prosperità”.