Chiesa nel mondo

Il direttore della rivista “Esprit” commenta per il Sir gli innumerevoli fatti di cronaca ai danni di chiese cattoliche e altri luoghi sacri in Francia. A suo avviso le profanazioni "sono dovute principalmente a individui o bande che cercano nelle chiese - scarsamente custodite - oggetti di valore: calici, cibori, statue, dipinti, che possono rivendere a commercianti di antiquariato o collezionisti per fare un po' di soldi". Ma non sottovaluta un fenomeno preoccupante e insistente. "Le chiese, nonostante la secolarizzazione, rimangono importanti luoghi simbolici" per il Paese. Domani messa di riparazione nella chiesa di Saint-Etienne de Tonnay-Charente: l'ultima, in ordine di tempo, ad essere presa di mira

Ancora un attacco a una chiesa in Cile: ieri in tarda serata, verso le 22 (ora locale) a Talca, capoluogo della regione del Maule, nel centro del Paese a sud di Santiago, il tempio di santa Maria Ausiliatrice, affidato ai salesiani, è stato attaccato, saccheggiato, devastato e profanato.

Viaggio tra i 97mila cattolici a Tokyo alla vigilia della visita di Papa Francesco in Giappone. Una presenza silenziosa ma attiva, in un mondo a maggioranza shinthoista e buddista. Aperta soprattutto alle povertà invisibili e a chi si trova in situazioni di disagio. Padre Andrea Lembo, missionario del Pime: “Ci siamo sentiti interpellati dai poveri, dovevamo fare qualcosa, anche di piccolo, per loro”

“Lavorare per essere un paese ricco e moderno è importante per lo sviluppo umano. Ma se le persone perdono la spiritualità tradizionale, il rispetto per la natura, l’amore per il Creatore, allora la speranza non può essere trovata”. Abbiamo chiesto all’arcivescovo di Tokyo mons. Tarcisio Isao Kikuchi di accompagnarci tappa per tappa nella visita di Papa Francesco in Giappone dal 23 al 26 novembre: “Possa il Santo Padre portare un messaggio di amore e di speranza”

Il ricordo dello spaventoso incendio che distrusse la cattedrale di Parigi è ancora vivo nelle parole dell'organista che da più di trent'anni fa risuonare le note degli inni sacri nelle navate di Notre-Dame. Olivier Latry racconta al Sir le speranze per la ricostruzione e le ansie per il restauro dell'organo: "Perché la situazione si assesti occorrerà attendere un anno e questo rappresenta un problema, perché c’è tanta fuliggine e polvere di piombo".

Dopo il successo della prima edizione, torna anche quest'anno l'Open day promosso dalle organizzazioni che aderiscono al Tavolo ecclesiale dipendenze (Ted): Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Casa dei Giovani, Compagnia delle Opere-Opere sociali, Comunità Emmanuel, Comunità di Sant'Egidio, Coordinamento nazionale comunità di accoglienza (Cnca), Federazione italiana comunità terapeutiche (Fict), Salesiani per il sociale-Federazione Scs/Cnos, in collaborazione con la Caritas italiana. La scelta delle date, 9 e 16 novembre, non è casuale: il 17 novembre sarà la terza Giornata mondiale dei poveri. "Vogliamo inserire i nostri Open day - evidenziano i promotori dell'iniziativa - in prossimità di questa Giornata voluta da Papa Francesco per far capire che la povertà è anche esclusione, solitudine, oppressione"

Dichiarazione dei vescovi dell’Unione europea (Comece) in occasione del 30° anniversario della caduta del muro di Berlino. “Invitiamo tutti gli europei a lavorare insieme per un'Europa libera e unita, tramite un rinnovato processo di dialogo che trascenda mentalità e culture, rispettando le nostre diverse esperienze storiche e condividendo le nostre speranze e aspettative per un futuro comune di pace”

“Paolo non guarda la città di Atene e il mondo pagano con ostilità ma con gli occhi della fede”, ha fatto notare Francesco nel corso dell’udienza: “E questo ci fa interrogare sul nostro modo di guardare le nostre città: le osserviamo con indifferenza? Con disprezzo? Oppure con la fede che riconosce i figli di Dio in mezzo alle folle anonime?”