Chiesa nel mondo

Al Consiglio episcopale permanente della Cei, che si è svolto a Roma dal 27 al 29 settembre, è stato presentato il programma della 49ª Settimana sociale di Taranto (21-24 ottobre), sul tema “Il Pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro e futuro. #tuttoèconnesso”, al quale prenderanno parte 142 vescovi, 670 delegati di 218 diocesi, tra cui numerosi giovani, in rappresentanza delle comunità ecclesiali che in questi mesi hanno riflettuto a livello locale a partire dall’Instrumentum Laboris.

“Non ci saranno porte chiuse per nessuno, ma gruppi aperti a tutti”. Così mons. Erio Castellucci, vicepresidente della Cei, ha risposto ad una domanda sull’eventuale presenza, al Sinodo – che per la Chiesa italiana è già cominciato con l’Assemblea generale della Cei del maggio scorso – di comunità Lgbt. 

“Vi chiedo di essere vivaci, attivi, creativi, per organizzarvi con le famiglie, in sintonia con quanto si svolgerà a Roma. Si tratta di un’occasione preziosa per dedicarci con entusiasmo alla pastorale familiare: sposi, famiglie e pastori insieme. Coraggio, dunque, cari Pastori e care famiglie, aiutatevi a vicenda per organizzare incontri nelle diocesi e nelle parrocchie di tutti i continenti. Buon cammino verso il prossimo Incontro mondiale delle famiglie!”.

Un percorso annuale a misura di bambini e preadolescenti sul tema della Giornata missionaria mondiale. Quest’anno con la novità della sinodalità. Una iniziativa della Fondazione Missio che ha coinvolto alcune realtà particolarmente impegnate nell’educazione dei più piccoli, fra cui l’Azione cattolica e l'Agesci

Il card. Bassetti ha aperto i lavori del Consiglio permanente mettendo l'accento sulla ripresa da consolidare, dopo la pandemia. "Bisogna proseguire su questa strada", l'omaggio alla campagna vaccinale contro il Covid-19. Assegno unico "occasione storica". "Grave inquietudine" per referendum sull'eutanasia. Nuovo appello per non dimenticare l'Afghanistan. Vent'anni dopo le Torri Gemelle, "il mondo ha più che mai bisogno di dialogo". Il Sinodo: "Opportunità da cogliere con sapienza e coraggio"

“Mai come in questo periodo abbiamo percepito quanto la salute di ognuno sia collegata a quella di tutti e l’importanza di considerare ogni persona su un piede di uguaglianza con le altre. È quindi inammissibile che, attraverso il privilegio di alcuni, altri vengano penalizzati. Differenze, disparità e disuguaglianze negano questa fondamentale evidenza e vanno quindi superate”.

“Il rischio di nuove pandemie continuerà a essere una minaccia anche per il futuro”. Ne è convinto il Papa, che ricevendo in udienza i membri della Pontificia Accademia per la vita ha affermato che la Pav “può offrire un prezioso contributo in tal senso, sentendosi compagna di strada di altre organizzazioni internazionali impegnate per questa stessa finalità” e partecipando ad iniziative comune e al dibattito pubblico.