Diocesi

Il 25 maggio dalle 20.30 la S. Messa e a seguire la processione della Madonna sul canale Fiumazzo a Lova: dal 1983 la Madre viene invocata a protezione di queste terre e acque. 

Nella parrocchia di Sant'Agostino di Albignasego gli educatori hanno avuto modo di esperimentare una nuova formula di fraternità: non più pochi giorni con molti ragazzi, ma turni di quattro giovani che per due settimane condividono tutto. Un'esperienza forte sotto il profilo della fede e delle relazioni personali.

Festa degli Incontri domenica a Campagnola per il Vicariato del Piovese: un appuntamento tradizionale per l' Azione Cattolica Ragazzi, ma una vera e propria prima, dopo la costituzione del nuovo Vicariato (tra le parrocchie degli ex di Arzergrande, Piove di Sacco e Pontelongo). Una opportunità per accogliere e sentirsi accolti, sperimentando l'amicizia tra ragazzi e quella che Gesù offre loro, con lo slogan  "C'è posto per Te", che segue il programma annuale dell' Acr. 

Gestire i circoli. Il nuovo statuto introduce numerose novità da approfondire: scompare la figura del tesoriere, il bilancio va steso in un certo modo, si modificano le collaborazioni sportive e culturali...

Sono già più di cinquanta le esperienze di volontariato censite da Caritas Padova e che possono essere consultate nel sito www.esperienzedivolontariato.it. Chi sta cercando come trascorrere le vacanze estive, o gli educatori dei gruppi giovani e adolescenti possono mettersi alla ricerca dell'esperienza più adatta.

Dal 16 gennaio scorso, quando è arrivata nella parrocchia di Sant'Eulalia, la reliquia di Santa Rita ha continuato ad attirare un grande numero di fedeli, soprattutto durante le messe del mercoledì sera. Il 22 maggio, festa di Santa Rita, è stato allestito uno schermo esterno per dare a tutti la possibilità di partecipare.

Doveva essere la due giorni di spiritualità di primavera, invece la trentina di insegnanti che si sono ritrovati alla casa Chiavacci di Crespano del Grappa hanno assaporato il revival dell’inverno: ma forse le condizioni climatiche, che certo hanno impedito qualche passeggiata tra i boschi e la vista del panorama racchiuso tra la Marca trevigiana e le colline bassanesi, hanno favorito un’atmosfera di ancor maggiore raccoglimento e di vera contemplazione, grazie soprattutto al predicatore, il gesuita padre Giuseppe Koch, astronomo della Specola Vaticana, matematico e fisico, che con le sue meditazioni ha incantato l’assemblea, proponendo una riflessione in due tappe sul rapporto tra fede e scienza e sulla teologia della creazione.